Fondo perduto
Attivo
Sviluppo competenze - Innovazione tecnologica e transizione verde e digitale - Secondo sportello
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Molise, Basilicata +5
- Scade il 21 dicembre 2026
- Dotazione € 12.449.676
- Fino a € 60.000
Di cosa si tratta
Cos'è
Sviluppo Competenze è un regime di aiuto destinato alle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente. L’obiettivo è consentire loro di affrontare le sfide e cogliere le opportunità connesse all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale.
A chi si rivolge
Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Non possono accedere alle agevolazioni le imprese che hanno già presentato domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello agevolativo disciplinato dal decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 26 gennaio 2026, come modificato dal decreto direttoriale 10 febbraio 2026, anche se riferita ad un diverso percorso di formazione
Cosa prevede
La misura si propone di accrescere le competenze del capitale umano delle PMI per cogliere le nuove opportunità legate alle aree prioritarie e alle relative traiettorie tecnologiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, favorire la realizzazione di processi di transizione verde e digitale, rafforzare la conoscenza, l’utilizzo e la diffusione delle tecnologie STEP. Le agevolazioni sono concedibili, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili. Nel caso in cui i soggetti proponenti abbiano presentato progetti integrati sovraregionali di cui all’articolo 4, comma 4, del decreto del Ministro delle imprese e del mande in Italy 4 settembre 2025, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 (venti) punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 (dieci) punti percentuali per le medie imprese. Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento
Finalità: Digitalizzazione, Transizione ecologica.
Riferimenti normativi
Decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025
Decreto direttoriale 13 luglio 2026 - Sviluppo competenze. Secondo sportello
Sviluppo Competenze è un regime di aiuto destinato alle PMI localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, per l’acquisizione, anche in un’ottica di rafforzamento delle filiere di appartenenza, di servizi finalizzati allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze del relativo personale dipendente. L’obiettivo è consentire loro di affrontare le sfide e cogliere le opportunità connesse all’innovazione tecnologica e alla transizione verde e digitale.
A chi si rivolge
Le agevolazioni sono concesse alle micro, piccole e medie imprese (PMI) localizzate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Non possono accedere alle agevolazioni le imprese che hanno già presentato domanda di agevolazione nell’ambito dello sportello agevolativo disciplinato dal decreto del Direttore generale per gli incentivi alle imprese 26 gennaio 2026, come modificato dal decreto direttoriale 10 febbraio 2026, anche se riferita ad un diverso percorso di formazione
Cosa prevede
La misura si propone di accrescere le competenze del capitale umano delle PMI per cogliere le nuove opportunità legate alle aree prioritarie e alle relative traiettorie tecnologiche della Strategia Nazionale di Specializzazione Intelligente, favorire la realizzazione di processi di transizione verde e digitale, rafforzare la conoscenza, l’utilizzo e la diffusione delle tecnologie STEP. Le agevolazioni sono concedibili, ai sensi e nei limiti del regolamento de minimis, nella forma del contributo diretto alla spesa, nella misura pari al 50% delle spese ammissibili. Nel caso in cui i soggetti proponenti abbiano presentato progetti integrati sovraregionali di cui all’articolo 4, comma 4, del decreto del Ministro delle imprese e del mande in Italy 4 settembre 2025, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 (venti) punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 (dieci) punti percentuali per le medie imprese. Le agevolazioni possono essere cumulate con altri aiuti di Stato, nei limiti previsti dalla disciplina europea in materia di aiuti di Stato di riferimento
Finalità: Digitalizzazione, Transizione ecologica.
Riferimenti normativi
Decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy 4 settembre 2025
Decreto direttoriale 13 luglio 2026 - Sviluppo competenze. Secondo sportello
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Fondo perduto
- Contributo massimo
- € 60.000
- Intensità base
- 50% delle spese ammissibili
- Progetto minimo
- € 10.000
- Quota a fondo perduto
- 50%
Maggiorazioni
- Nel caso di progetti integrati sovraregionali, il contributo diretto alla spesa è maggiorato di 20 punti percentuali per le micro e piccole imprese e di 10 punti percentuali per le medie imprese.
Regime di aiuto
Aiuto in regime de minimis.
Prima di candidarti verifica il plafond de minimis già utilizzato dalla tua impresa negli ultimi tre esercizi: il contributo si somma agli altri aiuti ricevuti in questo regime.
Regime de minimis (citato nella scheda MIMIT)
A chi si rivolge
Destinatari
- Microimprese
- Medie Imprese
- Piccole Imprese
- Associazioni
Requisiti
Tipologia soggetto: Cooperative/Associazioni Non Profit; Rete d'impresa; Consorzio.
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti; ICT; Meccanica; Mobili, Legno e Carta; Moda e Tessile; Ristorazione; Metallurgia; Salute; Servizi di trasporto; Turismo; Agroalimentare; Alberghiero; Altri servizi; Artigianato; Autoveicoli e altri mezzi di trasporto; Chimica e Farmaceutica; Commercio; Cultura; Edilizia; Elettronica.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti; ICT; Meccanica; Mobili, Legno e Carta; Moda e Tessile; Ristorazione; Metallurgia; Salute; Servizi di trasporto; Turismo; Agroalimentare; Alberghiero; Altri servizi; Artigianato; Autoveicoli e altri mezzi di trasporto; Chimica e Farmaceutica; Commercio; Cultura; Edilizia; Elettronica.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Territorio
Ambito regionale: vale nei territori indicati.
Compatibilità ATECO
Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Formazione
- Personale dipendente
- Consulenze specialistiche
- Brevetti e marchi
- Macchinari e impianti
Costi ammessi (incentivi.gov.it): Formazione Professionale; Costo del personale; Servizi, brevetti e licenze; Impianti/Macchinari/Attrezzature.
Agevolazione concedibile: da 10.000,00 € fino a 42.000,00 €.
Agevolazione concedibile: da 10.000,00 € fino a 42.000,00 €.
Regole e massimali
- prevedere costi ammissibili non inferiori a 10 mila euro e non superiori a 60 mila euro.
Come si presenta la domanda
Procedura di valutazione
Le agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.
Le domande di agevolazione presentate sono istruite nel rispetto della posizione assunta dalle stesse nell’ambito di una graduatoria, formata in ordine decrescente, sulla base del punteggio attribuito a ciascuna iniziativa in relazione ai criteri di valutazione riportati nell’allegato n. 1 del decreto ministeriale 4 settembre 2025 e tenuto conto dell’eventuale possesso, da parte del soggetto richi
Le domande di agevolazione presentate sono istruite nel rispetto della posizione assunta dalle stesse nell’ambito di una graduatoria, formata in ordine decrescente, sulla base del punteggio attribuito a ciascuna iniziativa in relazione ai criteri di valutazione riportati nell’allegato n. 1 del decreto ministeriale 4 settembre 2025 e tenuto conto dell’eventuale possesso, da parte del soggetto richi
Istruzioni
Le domande di accesso alle agevolazioni potranno essere presentate a Invitalia S.p.a., secondo le modalità e i modelli indicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia medesima (www.invitalia.it), a partire dalle ore 12:00 del 10/09/2026 fino alle ore 12:00 del 21/12/2026.
Link ufficiali
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