Fondo perduto
Attivo
Fondo di contrasto alla deindustrializzazione 2026 - INVITALIA SpA - Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Politiche di Coesione
Presidenza del Consiglio dei Ministri
- Tutta Italia
- Scade il 30 ottobre 2026
- Dotazione € 120.000.000
- Fino a € 300.000
Di cosa si tratta
Cos'è
Il Fondo per il contrasto alla deindustrializzazione sostiene gli investimenti delle imprese manifatturiere localizzate nei territori industriali del Lazio e delle Marche interessati da processi di indebolimento del tessuto produttivo. La misura è finalizzata a favorire il potenziamento, la riqualificazione e l’ammodernamento degli insediamenti produttivi esistenti, nonché l’avvio di nuove unità produttive, contribuendo al rafforzamento della competitività delle imprese e alla tenuta industriale dei territori coinvolti.
A chi si rivolge
Le risorse sono destinate alle imprese manifatturiere, identificate dalla sezione C della classificazione ATECO 2025, che abbiano un’unità produttiva o intendano insediarne una nuova nei territori comunali di competenza dei Consorzi industriali interessati.
Cosa prevede
Il contributo è concesso in conto impianti, in regime “de minimis”, fino al 100 per cento delle spese ammesse e nel limite massimo di 300.000 euro per impresa beneficiaria.
Finalità: Start up/Sviluppo d'impresa, Sostegno investimenti.
Riferimenti normativi
decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 - articolo 13
Riparto delle risorse destinate alla realizzazione di interventi di sostegno alle attivita' economiche finalizzati a contrastare fenomeni di deindustrializzazione, nonche' termini, modalita' di accesso e di rendicontazione dell'impiego delle risorse, loro verifica ed eventuale redistribuzione
Il Fondo per il contrasto alla deindustrializzazione sostiene gli investimenti delle imprese manifatturiere localizzate nei territori industriali del Lazio e delle Marche interessati da processi di indebolimento del tessuto produttivo. La misura è finalizzata a favorire il potenziamento, la riqualificazione e l’ammodernamento degli insediamenti produttivi esistenti, nonché l’avvio di nuove unità produttive, contribuendo al rafforzamento della competitività delle imprese e alla tenuta industriale dei territori coinvolti.
A chi si rivolge
Le risorse sono destinate alle imprese manifatturiere, identificate dalla sezione C della classificazione ATECO 2025, che abbiano un’unità produttiva o intendano insediarne una nuova nei territori comunali di competenza dei Consorzi industriali interessati.
Cosa prevede
Il contributo è concesso in conto impianti, in regime “de minimis”, fino al 100 per cento delle spese ammesse e nel limite massimo di 300.000 euro per impresa beneficiaria.
Finalità: Start up/Sviluppo d'impresa, Sostegno investimenti.
Riferimenti normativi
decreto-legge 7 maggio 2024, n. 60 - articolo 13
Riparto delle risorse destinate alla realizzazione di interventi di sostegno alle attivita' economiche finalizzati a contrastare fenomeni di deindustrializzazione, nonche' termini, modalita' di accesso e di rendicontazione dell'impiego delle risorse, loro verifica ed eventuale redistribuzione
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Fondo perduto
- Contributo massimo
- € 300.000
Regime di aiuto
Aiuto in regime de minimis.
Prima di candidarti verifica il plafond de minimis già utilizzato dalla tua impresa negli ultimi tre esercizi: il contributo si somma agli altri aiuti ricevuti in questo regime.
A chi si rivolge
Destinatari
- Microimprese
- Medie Imprese
- Grandi Imprese
- Piccole Imprese
Requisiti
Tipologia soggetto: Impresa.
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Grande Impresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Agricoltura, silvicoltura e pesca; Agroalimentare; Altri servizi; Artigianato; Autoveicoli e altri mezzi di trasporto; Chimica e Farmaceutica; Moda e Tessile; Mobili, Legno e Carta; Metallurgia; Meccanica; Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti; Elettronica; Edilizia.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Grande Impresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Agricoltura, silvicoltura e pesca; Agroalimentare; Altri servizi; Artigianato; Autoveicoli e altri mezzi di trasporto; Chimica e Farmaceutica; Moda e Tessile; Mobili, Legno e Carta; Metallurgia; Meccanica; Fornitura Energia, Acqua e gestione Rifiuti; Elettronica; Edilizia.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Territorio
Tutta Italia: imprese con sede legale o operativa sul territorio nazionale.
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Macchinari e impianti
- Consulenze specialistiche
- Brevetti e marchi
Costi ammessi (incentivi.gov.it): Materie prime, di consumo e merci; Impianti/Macchinari/Attrezzature; Servizi, brevetti e licenze.
Agevolazione concedibile: da 0,00 € fino a 300.000,00 €.
Agevolazione concedibile: da 0,00 € fino a 300.000,00 €.
Come si presenta la domanda
Link ufficiali
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