Agevolazione In attivazione Piemonte - Voucher digitalizzazione PMI (Unioncamere Piemonte)

Regione Piemonte - Voucher digitalizzazione PMI 2026

Regione Piemonte - gestito da Unioncamere Piemonte

  • Piemonte
  • Scade il 15 dicembre 2026
  • Dotazione € 19.200.000
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Di cosa si tratta

La Regione Piemonte, con Unioncamere Piemonte, finanzia con un voucher a fondo perduto la transizione digitale delle micro, piccole e medie imprese piemontesi, liberi professionisti compresi. Il contributo copre il 65% delle spese per le micro imprese, il 60% per le piccole e il 50% per le medie, con un voucher da 4.000-5.000 euro fino a 25.000 euro; sale di 5 punti per i progetti collaborativi con un soggetto aggregatore e fino a 2 punti con le premialità.

Sono ammessi beni e servizi strumentali (anche dispositivi e connessione), consulenza e formazione (queste ultime fino al 30%) per introdurre almeno una tecnologia dell'elenco: cloud, cybersecurity, intelligenza artificiale, robotica, big data, IoT, ERP, MES, CRM, realtà aumentata e altre. La dotazione è di 19,2 milioni di euro. Lo sportello apre alle ore 11:00 del 22 ottobre 2026 e chiude alle ore 16:00 del 15 dicembre 2026 sulla piattaforma ReStart.

Agevolazione

Tipo di agevolazione
Agevolazione
Intensità base
voucher a fondo perduto del 65% delle spese ammissibili per le micro imprese, 60% per le piccole, 50% per le medie; vouc
Progetto minimo
€ 6.154
Quota a fondo perduto
65%

Maggiorazioni

  • +5 punti percentuali per i progetti in forma collaborativa con un soggetto aggregatore (art. 7)
  • +1 punto con una premialità, fino a +2 punti con più premialità: rating di legalità, impresa femminile o giovanile, certificazione della parità di genere, startup o PMI innovativa

Regime di aiuto

Aiuto in regime de minimis. Prima di candidarti verifica il plafond de minimis già utilizzato dalla tua impresa negli ultimi tre esercizi: il contributo si somma agli altri aiuti ricevuti in questo regime.
Aiuto in regime de minimis (Reg. UE 2023/2831): rientra nel massimale dell'impresa unica nei tre anni.
Cumulabile alle condizioni dell'art. 15 del bando.

A chi si rivolge

Destinatari

  • Micro imprese
  • Piccole imprese
  • Medie imprese

Requisiti

Micro, piccole e medie imprese (definizione UE, compresi liberi professionisti e lavoratori autonomi) con sede legale o unità locale operativa in Piemonte, attive
Codice ATECO ammissibile secondo l'Allegato 1 del bando (esclusioni dei regolamenti FESR e de minimis)
In regola con il diritto camerale degli ultimi tre anni e con l'obbligo di polizza catastrofale
Non aver ricevuto contributi dai bandi Voucher digitalizzazione PMI 2023 e 2024 di Unioncamere Piemonte
Una sola domanda per impresa

Requisiti economici e dimensionali

  • Riservato a micro, piccole e medie imprese (PMI)
  • Aiuto in regime de minimis (plafond 300.000 € su 3 anni)

Territorio

Ambito regionale: vale nei territori indicati.

Compatibilità ATECO

Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.

Cosa finanzia

Spese ammissibili

  • Software e licenze
  • Macchinari e impianti
  • Consulenze specialistiche
  • Formazione
Beni e servizi strumentali (hardware, software, licenze, dispositivi e connessione), consulenza e formazione per una delle 19 tecnologie dell'Elenco ambiti tecnologici; canoni, licenze e abbonamenti al massimo per due anni; e-commerce solo se collegato a un'altra tecnologia dell'elenco.

Regole e massimali

  • Voucher minimo 4.000 euro (micro) o 5.000 euro (piccole e medie), massimo 25.000 euro: investimento minimo indicativo 6.153,85 euro (micro), 8.333,33 euro (piccole), 10.000 euro (medie)
  • Consulenza e formazione insieme al massimo il 30% delle spese ammissibili
  • Il progetto deve riguardare almeno una tecnologia dell'Elenco ambiti tecnologici (art. 5)
  • In rendicontazione la spesa deve essere fra il 70% e il 100% di quella approvata

Spese non ammesse

Personale, trasporti, vitto e alloggio, spese generali, consulenze amministrative, fiscali, legali o pubblicitarie, certificazioni (es. ISO), smartphone, IVA recuperabile, forniture sotto i 500 euro, beni usati o in leasing, materiali di consumo, pubblicità, opere murarie, commesse interne o con fornitori collegati.

Come si presenta la domanda

Procedura di valutazione

Bando a sportello: le domande si presentano dalle ore 11:00 del 22 ottobre 2026 alle ore 16:00 del 15 dicembre 2026; il precaricamento dei documenti, possibile dal 12 ottobre, non conta per la graduatoria. Unioncamere Piemonte può sospendere lo sportello se le domande superano il 120% delle risorse e chiuderlo a risorse esaurite. Istruttoria entro 120 giorni dalla chiusura.

Istruzioni

Domanda solo in via telematica sulla piattaforma ReStart di Infocamere, dal legale rappresentante o da un intermediario incaricato (sezione intermediari, senza delega SPID). Per i progetti collaborativi serve anche la descrizione di progetto (Allegato D) e il soggetto aggregatore deve scrivere a Unioncamere Piemonte.

Link ufficiali

Fonti: Regione Piemonte, pagina del bando su bandi.regione.piemonte.it e testo del bando (DD n. 328 del 20 luglio 2026, BUR n. 29 del 23 luglio 2026; DGR n. 17-2688 del 15 giugno 2026).

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