Fondo perduto In attivazione

Contributo alle edicole 2026 per le spese sostenute e le consegne a domicilio effettuate nel 2025 -Decreto del Capo Dip. informazione ed editoria del 13/10/2026 recante disposizioni applicative per la fruizione delle misure per il sostegno alle edicole

Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per l'informazione e l'editoria

  • Tutta Italia
  • Scade il 22 dicembre 2026
  • Dotazione € 10.000.000
  • Fino a € 5.000
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#fondo_perduto #nazionale #Digitalizzazione #Start up/Sviluppo d'impresa #incentivitalia.gov.it

Di cosa si tratta

Cos'è
L'articolo 1, comma 1, del D.P.C.M. 30 luglio 2026 ha previsto come misura di sostegno alle edicole un'agevolazione concessa in regime “de minimis” e consistente in un contributo – entro il limite di spesa di 9 milioni di euro - fino all'importo di 4.500 euro, pari all'80 per cento delle seguenti spese sostenute nell'anno 2025: IMU, TASI, CUP, TARI, canoni di locazione, servizi di fornitura di energia elettrica, servizi telefonici e di collegamento a Internet, acquisto o noleggio di registratori di cassa o di registratori telematici, acquisto o noleggio di dispositivi POS e altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l'ammodernamento tecnologico, oneri per contratti assicurativi relativi all'esercizio d'impresa, spese per servizi di assistenza contabile e fiscale, al netto dell'IVA ove prevista. L'articolo 1, comma 2, del D.P.C.M. 30 luglio 2026 prevede, inoltre, un ulteriore contributo fino ad un importo massimo di euro 500 per le sole edicole che abbiano effettuato nel 2025 anche consegne a domicilio di quotidiani e periodici documentabili, entro un limite di spesa di euro 1.000.000. Con successivo Provvedimento del Capo Dipartimento per l'informazione e l'editoria del 13 ottobre 2026 sono state definite le modalità per la fruizione di tali agevolazioni.

A chi si rivolge
I contributi sono riconosciuti alle imprese esercenti punti vendita esclusivi di giornali e riviste: • con indicazione nel registro delle imprese del codice di classificazione ATECO 47.62.10 - commercio al dettaglio di giornali, periodici e riviste, quale codice di attività primario; • non sottoposte a procedure di liquidazione volontaria, coatta amministrativa o giudiziale; • nel caso in cui l'edicola si avvalga di personale alle proprie dipendenze, essere in regola con l'adempimento degli obblighi contributivi e previdenziali.

Cosa prevede
Il contributo di cui all'articolo 1, comma 1, del D.P.C.M. 30 luglio 2026 è riconosciuto, fino ad un importo complessivo massimo di euro 4.500, in misura pari all'80 per cento delle seguenti voci di spesa sostenute, nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2025, al netto dell'IVA ove prevista: a) Imposta municipale unica - IMU; b) Tassa per i servizi indivisibili - TASI; c) Canone unico patrimoniale - CUP; d) Tassa sui rifiuti - TARI; e) Spese per canoni di locazione; f) Spese per i servizi di fornitura di energia elettrica; g) Spese per i servizi telefonici e di collegamento a Internet; h) Spese per l'acquisto o il noleggio di registratori di cassa o registratori telematici e di dispositivi POS; i) Altre spese sostenute per la trasformazione digitale e l'ammodernamento tecnologico. j) Oneri per contratti assicurativi relativi all'esercizio di impresa; k) Spese per servizi di assistenza contabile e fiscale. Nel caso in cui, nel corso del 2025, il richiedente abbia aperto un nuovo punto vendita esclusivo ovvero abbia rilevato un'attività di rivendita preesistente, l'importo del contributo di cui al comma 1 è incrementato del 20 per cento, comunque entro la soglia massima di euro 4.500. Ove l'edicola abbia garantito, nel corso del 2025, l'apertura domenicale in misura non inferiore al 50% del numero complessivo di domeniche in relazione al periodo di apertura, l'importo del contributo di cui al comma 1 è incrementato del 10 per cento, comunque entro il predetto limite. Nel caso in cui per l'impresa richiedente ricorrano i presupposti per ottenere entrambe le premialità, l'importo complessivo del contributo non potrà, comunque, eccedere il limite di 4.500 euro né eccedere l'importo complessivo delle spese sostenute ed ammissibili al contributo stesso. Il contributo di cui all'articolo 1 comma 2 del D.P.C.M. del 30 luglio 2026 è riconosciuto in misura pari a 4 euro per ogni consegna effettuata nel periodo 1° gennaio - 31 dicembre 2025, fino ad un importo complessivo massimo di euro 500. I soggetti che intendono accedere ai suddetti contributi, presentano domanda, per via telematica, al Dipartimento per l'informazione e l'editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso un'apposita procedura sul portale impresainungiorno.gov.it, previa autenticazione tramite il Sistema Pubblico di Identità Digitale (SPID) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o Carta d'Identità Elettronica (CIE). Le domande in via telematica possono essere presentate dal 24 novembre (ore 10.00) al 22 dicembre 2026 (ore 17.00). I contributi sono erogati, al netto delle ritenute erariali, mediante accredito sul conto corrente intestato al beneficiario e dichiarato nella domanda di accesso. Per le modalità applicative e la documentazione richiesta per la presentazione della domanda di accesso all'agevolazione si applica il sopracitato decreto del Capo Dipartimento per l'informazione e l'editoria del 13 ottobre 2026 Per ulteriori dettagli sulla misura, consultare la pagina dedicata del sito del Dipartimento per l'informazione e l'editoria: https://www.informazioneeditoria.gov.it/it/

Finalità: Digitalizzazione, Start up/Sviluppo d'impresa.

Riferimenti normativi
Individuazione degli interventi di sostegno all’editoria per l’anno 2026 e ripartizione delle risorse, ai sensi dell’art. 1 comma 6 della Legge n. 198 del 26 ottobre 2016 e s.m. (Fondo Unico per il pluralismo e l’innovazione digitale dell’informazione e dell’editoria)
Decreto del Capo Dipartimento per l’informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei ministri recante le disposizioni applicative per la fruizione delle misure per il sostegno alle edicole di cui all’articolo 1 del DPCM 30 luglio 2026

Agevolazione

Tipo di agevolazione
Fondo perduto
Contributo massimo
€ 5.000
Intensità base
80% delle spese ammissibili sostenute nel 2025, fino a 4.500€ (contributo spese); 4€ per consegna a domicilio fino a 500

Maggiorazioni

  • Incremento 20% del contributo spese (art.1) se nel 2025 è stato aperto un nuovo punto vendita esclusivo o rilevata un'attività preesistente, comunque entro 4.500€.
  • Incremento 10% del contributo spese (art.1) se l'edicola ha garantito apertura domenicale ≥50% delle domeniche del periodo di apertura, comunque entro 4.500€.
  • Le due premialità sono cumulabili ma il totale non può superare 4.500€ né le spese sostenute ammissibili.

Regime di aiuto

Aiuto in regime de minimis. Prima di candidarti verifica il plafond de minimis già utilizzato dalla tua impresa negli ultimi tre esercizi: il contributo si somma agli altri aiuti ricevuti in questo regime.

A chi si rivolge

Destinatari

  • Microimprese
  • Medie Imprese
  • Grandi Imprese
  • Piccole Imprese

Requisiti

Tipologia soggetto: Impresa.
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Grande Impresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Commercio.
Codici ATECO: ATECO 2025: 47.62
Altre caratteristiche: Cumulabilità con altri aiuti: NO.

Requisiti economici e dimensionali

  • Aiuto in regime de minimis (plafond 300.000 € su 3 anni)

Territorio

Tutta Italia: imprese con sede legale o operativa sul territorio nazionale.

Compatibilità ATECO

Il bando indica un codice ATECO: se la tua attività non rientra tra questi, verifica con l'ente prima di candidarti.

Mostra i codici ATECO ammessi
  • 47.62.10

Cosa finanzia

Spese ammissibili (periodo 1/1-31/12/2025, al netto IVA ove prevista): IMU, TASI, CUP, TARI, canoni di locazione, energia elettrica, servizi telefonici/Internet, acquisto o noleggio registratori di cassa/telematici e dispositivi POS, altre spese per trasformazione digitale e ammodernamento tecnologico, oneri assicurativi d'impresa, spese di assistenza contabile e fiscale.

Regole e massimali

  • Contributo spese = 80% delle spese elencate, max 4.500€, maggiorabile con le due premialità entro lo stesso tetto.
  • Contributo consegne = 4€ per consegna documentabile effettuata nel 2025, max 500€.
  • In caso di risorse insufficienti rispetto alle domande ammesse, riparto proporzionale tra tutti gli aventi diritto (art.6 c.3).
  • Eventuali risorse eccedenti sul plafond consegne (1.000.000€) sono redistribuite proporzionalmente a favore del contributo spese (art.6 c.4).

Come si presenta la domanda

Procedura di valutazione

Non è prevista una valutazione a punteggio: il Dipartimento verifica il possesso dei requisiti dichiarati e forma l'elenco dei beneficiari con gli importi spettanti; in caso di insufficienza delle risorse si applica un riparto proporzionale tra tutte le istanze ammesse.

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