Fondo perduto
Attivo
CCIAA Firenze - Contributi a sostegno della transizione sostenibile delle micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze - Anno 2026
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Firenze
- Toscana
- Scade il 31 dicembre 2026
- Dotazione € 107.107
- Fino a € 6.000
Di cosa si tratta
Cos'è
La Camera di Commercio di Firenze intende supportare le micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze che adottano soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale delle strutture stesse e dei servizi offerti e diffondere la cultura e la consapevolezza di operare nell’ecosistema delle destinazioni turistiche attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.
A chi si rivolge
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese turistiche iscritte in Camera di Commercio con i codici Ateco previsti dal disciplinare. Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti: - siano micro o piccole o medie imprese come definite dall’allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014; - abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze; - siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze; - siano in regola con il pagamento del diritto annuale; - risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC); - non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D. L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135; - non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R. D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D. Lgs. 12.01.2019 n. 14. E’ sempre precluso l’accesso alle agevolazioni, senza alcuna possibilità di regolarizzazione nel caso di: - sussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall’art. 67 dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D. Lgs. 06.09.2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4 del medesimo Codice; - applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del D. Lgs. 08.06.2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; - condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato è stato depenalizzato oppure quando è intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del Codice Penale, oppure quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima; - per le imprese obbligate, inadempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’art. 1, comma 101, della L. 30.12.2023, n. 213.
Cosa prevede
Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un minimo di spesa di € 1.000,00 (esclusa Iva). Il massimale di contributo per ogni singola impresa è pari ad € 3.000,00. Alle imprese in possesso del rating di legalità, oppure in possesso della certificazione della parità di genere (in corso di validità) o in caso di società benefit o in caso di imprese giovanili (all’interno della cui compagine sociale sia presente almeno un giovane sotto i 35 anni di età - nato quindi a partire dall’01.01.1991) verrà riconosciuta una premialità di € 250,00 Sono ammesse a contributi le spese, sostenute a partire dal 01.01.2026 ed entro il 31.12.2026, per acquisto di: a) Colonnina di ricarica auto elettrica b) Colonnina di ricarica bicicletta elettrica c) Bicicletta elettrica (minimo n. 3 biciclette) d) Sistemi di spegnimento illuminazione a tempo o con rilevatore di presenza e) Sistemi automatizzati di registrazione dei controlli (temperatura frigoriferi, livello di cloro nelle piscine etc..) f) Lettori smart e lettori badge (sistemi che spengono automaticamente il riscaldamento o l'aria condizionata quando l'ospite esce dalla camera o apre le finestre) g) Riduttori di flusso per rubinetti dotati di sensore per interrompere il flusso di acqua oltre a sciacquoni a doppio flusso h) Cisterne/vasche/serbatoi/impianti di raccolta e recupero di acqua piovana i) Impianti di depurazione e filtraggio per acqua potabile (compresi fontanelli e distributori di acqua) j) Attrezzatura per compostaggio rifiuti organici k) Acquisto di macchinari destinati alla pressatura del cartone e alla triturazione del vetro l) Stampa di cartellonistica diretta ad invitare gli ospiti a ridurre gli sprechi, a pubblicizzare le scelte green effettuate dall’impresa, a indicare buone pratiche per salvaguardare l’ambiente m) Dispenser erogatori di sapone per la linea cortesia n) Cestino multi-scomparto per la raccolta differenziata o) Doggy bag, monodosi in carta o materiale biodegradabile con certificazione ambientale
Finalità: Transizione ecologica.
Riferimenti normativi
Intervento della Camera di Commercio di Firenze a sostegno della transizione sostenibile delle micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze anno 2026: approvazione disciplinare e modulistica e prenotazione risorse
La Camera di Commercio di Firenze intende supportare le micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze che adottano soluzioni per aumentare la sostenibilità ambientale delle strutture stesse e dei servizi offerti e diffondere la cultura e la consapevolezza di operare nell’ecosistema delle destinazioni turistiche attraverso la concessione di contributi a fondo perduto.
A chi si rivolge
Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese turistiche iscritte in Camera di Commercio con i codici Ateco previsti dal disciplinare. Sono ammissibili alle agevolazioni le imprese che, alla data di presentazione della domanda e alla data di liquidazione del contributo, presentino i seguenti requisiti: - siano micro o piccole o medie imprese come definite dall’allegato 1 del regolamento UE n. 651/2014; - abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Firenze; - siano iscritte e attive al Registro delle Imprese della Camera di commercio di Firenze; - siano in regola con il pagamento del diritto annuale; - risultino in regola con gli adempimenti previdenziali ed assistenziali (DURC); - non abbiano forniture in essere con la Camera di commercio di Firenze ai sensi dell’art. 4, comma 6, del D. L. 95 del 06.07.2012, convertito nella L. 07.08.2012, n. 135; - non si trovino in fase di liquidazione e non siano soggette alle procedure concorsuali di cui al R. D. 16.03.1942, n. 267 e successive modificazioni o alle procedure previste dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza di cui al D. Lgs. 12.01.2019 n. 14. E’ sempre precluso l’accesso alle agevolazioni, senza alcuna possibilità di regolarizzazione nel caso di: - sussistenza di una causa di decadenza, di sospensione o di divieto prevista dall’art. 67 dal Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al D. Lgs. 06.09.2011, n. 159, o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4 del medesimo Codice; - applicazione della sanzione interdittiva di cui all’art. 9, comma 2, lettera d), del D. Lgs. 08.06.2001, n. 231, o di altra sanzione che comporta il divieto di contrarre con la pubblica amministrazione; - condanna dei legali rappresentanti o degli amministratori del proponente, con sentenza definitiva o con decreto penale di condanna divenuto irrevocabile, per i reati che costituiscono motivo di esclusione di un operatore economico dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione ai sensi della normativa in materia di contratti pubblici vigente alla data di presentazione della domanda. La preclusione, in ogni caso, non opera quando il reato è stato depenalizzato oppure quando è intervenuta la riabilitazione oppure, nei casi di condanna ad una pena accessoria perpetua, quando questa è stata dichiarata estinta ai sensi dell'articolo 179, settimo comma, del Codice Penale, oppure quando il reato è stato dichiarato estinto dopo la condanna oppure in caso di revoca della condanna medesima; - per le imprese obbligate, inadempimento dell’obbligo di stipula di contratti assicurativi a copertura dei danni previsto dall’art. 1, comma 101, della L. 30.12.2023, n. 213.
Cosa prevede
Il contributo camerale sarà pari al 50% delle spese ammissibili con un minimo di spesa di € 1.000,00 (esclusa Iva). Il massimale di contributo per ogni singola impresa è pari ad € 3.000,00. Alle imprese in possesso del rating di legalità, oppure in possesso della certificazione della parità di genere (in corso di validità) o in caso di società benefit o in caso di imprese giovanili (all’interno della cui compagine sociale sia presente almeno un giovane sotto i 35 anni di età - nato quindi a partire dall’01.01.1991) verrà riconosciuta una premialità di € 250,00 Sono ammesse a contributi le spese, sostenute a partire dal 01.01.2026 ed entro il 31.12.2026, per acquisto di: a) Colonnina di ricarica auto elettrica b) Colonnina di ricarica bicicletta elettrica c) Bicicletta elettrica (minimo n. 3 biciclette) d) Sistemi di spegnimento illuminazione a tempo o con rilevatore di presenza e) Sistemi automatizzati di registrazione dei controlli (temperatura frigoriferi, livello di cloro nelle piscine etc..) f) Lettori smart e lettori badge (sistemi che spengono automaticamente il riscaldamento o l'aria condizionata quando l'ospite esce dalla camera o apre le finestre) g) Riduttori di flusso per rubinetti dotati di sensore per interrompere il flusso di acqua oltre a sciacquoni a doppio flusso h) Cisterne/vasche/serbatoi/impianti di raccolta e recupero di acqua piovana i) Impianti di depurazione e filtraggio per acqua potabile (compresi fontanelli e distributori di acqua) j) Attrezzatura per compostaggio rifiuti organici k) Acquisto di macchinari destinati alla pressatura del cartone e alla triturazione del vetro l) Stampa di cartellonistica diretta ad invitare gli ospiti a ridurre gli sprechi, a pubblicizzare le scelte green effettuate dall’impresa, a indicare buone pratiche per salvaguardare l’ambiente m) Dispenser erogatori di sapone per la linea cortesia n) Cestino multi-scomparto per la raccolta differenziata o) Doggy bag, monodosi in carta o materiale biodegradabile con certificazione ambientale
Finalità: Transizione ecologica.
Riferimenti normativi
Intervento della Camera di Commercio di Firenze a sostegno della transizione sostenibile delle micro, piccole e medie imprese turistiche della città metropolitana di Firenze anno 2026: approvazione disciplinare e modulistica e prenotazione risorse
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Fondo perduto
- Contributo massimo
- € 6.000
A chi si rivolge
Destinatari
- Microimprese
- Medie Imprese
- Piccole Imprese
Requisiti
Tipologia soggetto: Impresa.
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Alberghiero; Altri servizi; Commercio; Ristorazione; Turismo.
Codici ATECO: ATECO 2025: 93.29; 91.4; 55.90; 91.2; 55.30; 56.21; 93.21; 56.11; 56.22; 91.41; 56.12; 91.22; 55.10; 56.30; 91.42; 55.20; 91.21; 55.9; 55.1; 55.2; 56.1; 56.2; 56.3
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Alberghiero; Altri servizi; Commercio; Ristorazione; Turismo.
Codici ATECO: ATECO 2025: 93.29; 91.4; 55.90; 91.2; 55.30; 56.21; 93.21; 56.11; 56.22; 91.41; 56.12; 91.22; 55.10; 56.30; 91.42; 55.20; 91.21; 55.9; 55.1; 55.2; 56.1; 56.2; 56.3
Territorio
Ambito regionale: vale nei territori indicati.
Compatibilità ATECO
Il bando indica 23 codici ATECO: se la tua attività non rientra tra questi, verifica con l'ente prima di candidarti.
Mostra i codici ATECO ammessi
- ATECO 2025: 93.29
- 91.4
- 55.90
- 91.2
- 55.30
- 56.21
- 93.21
- 56.11
- 56.22
- 91.41
- 56.12
- 91.22
- 55.10
- 56.30
- 91.42
- 55.20
- 91.21
- 55.9
- 55.1
- 55.2
- 56.1
- 56.2
- 56.3
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Macchinari e impianti
Costi ammessi (incentivi.gov.it): Materie prime, di consumo e merci; Spese generali/altri oneri; Impianti/Macchinari/Attrezzature.
Agevolazione concedibile: da 0,00 € fino a 3.250,00 €.
Agevolazione concedibile: da 0,00 € fino a 3.250,00 €.
Come si presenta la domanda
Link ufficiali
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