Agevolazione mista
Attivo
Regione Puglia - Avviso TecnoNidi JTF
Regione Puglia
- Non indicato
- A sportello, senza scadenza
- Dotazione € 20.000.000
- Fino a € 500.000
Di cosa si tratta
Cos'è
L’Avviso Tecno Nidi JTF è rivolto alle piccole imprese innovative che, nel territorio della provincia di Taranto, intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico, contribuendo così ad aumentare la competitività, l'occupazione e il benessere in Europa, con aiuti agli investimenti nella forma di sovvenzione, sovvenzione soggetta a condizione e prestito rimborsabile. È inoltre previsto un ulteriore contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nei primi 12 mesi di attività. L’iniziativa rende operative: ▪ le disposizioni previste dal Regolamento (UE) 2021/1056 Del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021che istituisce il Fondo per una transizione giusta (GU L 231 del 30 giugno 2021, pag. 1) d’ora in avanti Regolamento JTF; ▪ la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022)9764 del 16 dicembre 2022, con la quale è stato approvato il summenzionato Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027, comprensivo dei Piani Territoriali per una transizione giusta; ▪ il decreto del Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud Ufficio V “Ufficio per le politiche territoriali e la cooperazione territoriale” del 13 febbraio 2025 che approva, nell’ambito del JTF ITALIA 2021-2027 il Piano Esecutivo di Taranto PT JTF- Provincia di Taranto; ▪ gli indirizzi della strategia di specializzazione S3 “Strategia regionale per la specializzazione intelligente” - Smart Puglia 2030 -, approvata dalla Giunta regionale il 27 aprile 2022 con deliberazione n. 569 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 65 del 13 giugno 2022; ▪ gli obiettivi strategici della strategia regionale per la Parità di Genere come definiti nell’ambito dell’Agenda di Genere (D. G. R. 1466 del 15 settembre 2021).
A chi si rivolge
La misura prevede di 2 tipologie di destinatari: a. progetti di startup innovative nelle aree di innovazione S3, il cui programma (da completarsi entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni) dovrà prevedere spese complessive tra 50.000,00 e 400.000,00 euro, di cui massimo 250.000,00 euro destinati ai costi di investimento e massimo 150.000,00 euro destinati ai costi di funzionamento; b. progetti presentati da compagini femminili (imprese a totalità di partecipazione femminile) afferenti i settori strategici, (coerenti con gli obiettivi del Piano Nazionale Just Transition Fund, come riportati nell’Allegato A.2), il cui programma (da completarsi entro 24 mesi dalla concessione delle agevolazioni) dovrà prevedere spese complessive tra 50.000,00 e 500.000,00 Euro, di cui massimo 300.000,00 euro destinati ai costi di investimento e massimo 200.000,00 euro destinati ai costi di funzionamento. Possono richiedere l’agevolazione imprese riconducibili ad una delle seguenti tipologie: a) regolarmente costituite ed iscritte al registro delle Start-up innovative istituito ai sensi del D. L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in Legge n. 221 del 18/12/2012; b) che hanno sostenuto costi di ricerca e sviluppo che rappresentino almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno, ovvero poter dimostrare attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale ; c) possono dimostrare di rientrare in una delle previsioni di cui alle lettere c) e d) del punto 80 dell’art. 2 del Regolamento UE 2023/1315.
Cosa prevede
Programmi di investimento Sono ammissibili le spese per investimenti riconducibili alle seguenti categorie: • macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi, nonché automezzi nei casi in cui gli stessi siano di tipo commerciale, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni; • opere edili e assimilate; • le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate. Sono ammissibili i costi di funzionamento riconducibili alle seguenti categorie: • personale dipendente, con vincolo di subordinazione; • locazione di immobili; • utenze; • polizze assicurative; • canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation; • servizi di personalizzazione di siti Internet; • servizi di consulenza in materia di innovazione; • servizi di sostegno all’innovazione; • servizi di consulenza finalizzati all’adozione ex novo di un sistema di gestione ambientale, di certificazione di prodotto, di gestione della responsabilità sociale di impresa e di rendicontazione etico-sociale, rispondenti a standard internazionali; • locazione e allestimento dello stand in occasione della prima partecipazione ad una fiera specializzata; • servizi di incubazione/accelerazione se forniti da soggetti iscritti nell’Albo regionale ovvero dotati di riconoscimento internazionale o nazionale. Forma dell’aiuto La misura prevede la concessione di agevolazioni nella forma della sovvenzione c/impianti, sovvenzione soggetta a condizione, prestito agevolato e sovvenzione c/esercizio. Intensità delle agevolazioni I piani di investimento agevolabili devono essere finalizzati all’introduzione di nuove soluzioni produttive/di servizi per la valorizzazione economica di risultati di conoscenze acquisite e delle attività del sistema della ricerca pubblica e privata. La misura Tecno Nidi JTF prevede la concessione delle seguenti agevolazioni. - Un’agevolazione in conto impianti, pari al 100 % degli investimenti ammissibili, costituita da: • una sovvenzione pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili; • un prestito rimborsabile pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili; • una sovvenzione soggetta a condizione pari al 20% del totale degli investimenti ammissibili. - Una sovvenzione, come contributo in conto esercizio, pari al 90% delle spese di funzionamento ammissibili.
Finalità: Innovazione e ricerca, Start up/Sviluppo d'impresa.
Riferimenti normativi
PN JTF ITALIA 2021-2027. Piano Territoriale di Taranto. Azione 2.6 “Sviluppo imprenditoriale, creazione d’impresa e investimenti produttivi” –Codice procedura 2.6.4 Avviso “TecnoNidi Just Transition Fund Taranto” Variazione al bilancio di previsione 2025 e pluriennale 2025-2027 ai sensi dell'art. 51, comma 2 del D. Lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii. per € 20.000.000,00.
Programma Nazionale Just Transition Fund 2021-2027. Piano Territoriale Provincia di Taranto. Azione 7.1. Individuazione ex art. 105 L.R. n. 37/2023 di Puglia Sviluppo S.p.A. quale soggetto delegato degli avvisi pubblici di cui all’Azione 2.6. Variazione al Bilancio di previsione per l’e.f.2025 e pluriennale 2025-2027 ai sensi dell’art. 51, c.2, del D.lgs. n. 118/2011 per € 2.800.000,00
Avviso per la presentazione delle domande di accesso alla misura TECNONIDI JTF
8 del 29/01/2026
L’Avviso Tecno Nidi JTF è rivolto alle piccole imprese innovative che, nel territorio della provincia di Taranto, intendono avviare o sviluppare piani di investimento a contenuto tecnologico, contribuendo così ad aumentare la competitività, l'occupazione e il benessere in Europa, con aiuti agli investimenti nella forma di sovvenzione, sovvenzione soggetta a condizione e prestito rimborsabile. È inoltre previsto un ulteriore contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nei primi 12 mesi di attività. L’iniziativa rende operative: ▪ le disposizioni previste dal Regolamento (UE) 2021/1056 Del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24 giugno 2021che istituisce il Fondo per una transizione giusta (GU L 231 del 30 giugno 2021, pag. 1) d’ora in avanti Regolamento JTF; ▪ la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022)9764 del 16 dicembre 2022, con la quale è stato approvato il summenzionato Programma Nazionale Just Transition Fund Italia 2021-2027, comprensivo dei Piani Territoriali per una transizione giusta; ▪ il decreto del Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud Ufficio V “Ufficio per le politiche territoriali e la cooperazione territoriale” del 13 febbraio 2025 che approva, nell’ambito del JTF ITALIA 2021-2027 il Piano Esecutivo di Taranto PT JTF- Provincia di Taranto; ▪ gli indirizzi della strategia di specializzazione S3 “Strategia regionale per la specializzazione intelligente” - Smart Puglia 2030 -, approvata dalla Giunta regionale il 27 aprile 2022 con deliberazione n. 569 pubblicata sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 65 del 13 giugno 2022; ▪ gli obiettivi strategici della strategia regionale per la Parità di Genere come definiti nell’ambito dell’Agenda di Genere (D. G. R. 1466 del 15 settembre 2021).
A chi si rivolge
La misura prevede di 2 tipologie di destinatari: a. progetti di startup innovative nelle aree di innovazione S3, il cui programma (da completarsi entro 18 mesi dalla concessione delle agevolazioni) dovrà prevedere spese complessive tra 50.000,00 e 400.000,00 euro, di cui massimo 250.000,00 euro destinati ai costi di investimento e massimo 150.000,00 euro destinati ai costi di funzionamento; b. progetti presentati da compagini femminili (imprese a totalità di partecipazione femminile) afferenti i settori strategici, (coerenti con gli obiettivi del Piano Nazionale Just Transition Fund, come riportati nell’Allegato A.2), il cui programma (da completarsi entro 24 mesi dalla concessione delle agevolazioni) dovrà prevedere spese complessive tra 50.000,00 e 500.000,00 Euro, di cui massimo 300.000,00 euro destinati ai costi di investimento e massimo 200.000,00 euro destinati ai costi di funzionamento. Possono richiedere l’agevolazione imprese riconducibili ad una delle seguenti tipologie: a) regolarmente costituite ed iscritte al registro delle Start-up innovative istituito ai sensi del D. L. 18 ottobre 2012, n. 179, convertito in Legge n. 221 del 18/12/2012; b) che hanno sostenuto costi di ricerca e sviluppo che rappresentino almeno il 10% del totale dei costi di esercizio in almeno uno dei tre anni precedenti la concessione dell’aiuto oppure, nel caso di una start-up senza dati finanziari precedenti, nella revisione contabile dell’esercizio finanziario in corso, come certificato da un revisore dei conti esterno, ovvero poter dimostrare attraverso una valutazione eseguita da un esperto esterno, che in un futuro prevedibile svilupperà prodotti, servizi o processi nuovi o sensibilmente migliorati rispetto allo stato dell’arte nel settore interessato e che comportano un rischio di insuccesso tecnologico o industriale ; c) possono dimostrare di rientrare in una delle previsioni di cui alle lettere c) e d) del punto 80 dell’art. 2 del Regolamento UE 2023/1315.
Cosa prevede
Programmi di investimento Sono ammissibili le spese per investimenti riconducibili alle seguenti categorie: • macchinari, impianti di produzione e attrezzature varie, arredi, nonché automezzi nei casi in cui gli stessi siano di tipo commerciale, purché dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni; • opere edili e assimilate; • le spese in attivi immateriali legate ad investimenti in software, trasferimento di tecnologie mediante acquisizione di licenze di sfruttamento o di conoscenze tecniche brevettate o non brevettate. Sono ammissibili i costi di funzionamento riconducibili alle seguenti categorie: • personale dipendente, con vincolo di subordinazione; • locazione di immobili; • utenze; • polizze assicurative; • canoni ed abbonamenti per l’accesso a banche dati, per servizi software, servizi “cloud”, servizi informativi, housing, registrazione di domini Internet, servizi di posizionamento sui motori di ricerca, acquisto di spazi per campagne di Web Marketing, Keywords Advertising, Social, Brand Awareness e Reputation; • servizi di personalizzazione di siti Internet; • servizi di consulenza in materia di innovazione; • servizi di sostegno all’innovazione; • servizi di consulenza finalizzati all’adozione ex novo di un sistema di gestione ambientale, di certificazione di prodotto, di gestione della responsabilità sociale di impresa e di rendicontazione etico-sociale, rispondenti a standard internazionali; • locazione e allestimento dello stand in occasione della prima partecipazione ad una fiera specializzata; • servizi di incubazione/accelerazione se forniti da soggetti iscritti nell’Albo regionale ovvero dotati di riconoscimento internazionale o nazionale. Forma dell’aiuto La misura prevede la concessione di agevolazioni nella forma della sovvenzione c/impianti, sovvenzione soggetta a condizione, prestito agevolato e sovvenzione c/esercizio. Intensità delle agevolazioni I piani di investimento agevolabili devono essere finalizzati all’introduzione di nuove soluzioni produttive/di servizi per la valorizzazione economica di risultati di conoscenze acquisite e delle attività del sistema della ricerca pubblica e privata. La misura Tecno Nidi JTF prevede la concessione delle seguenti agevolazioni. - Un’agevolazione in conto impianti, pari al 100 % degli investimenti ammissibili, costituita da: • una sovvenzione pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili; • un prestito rimborsabile pari al 40% del totale degli investimenti ammissibili; • una sovvenzione soggetta a condizione pari al 20% del totale degli investimenti ammissibili. - Una sovvenzione, come contributo in conto esercizio, pari al 90% delle spese di funzionamento ammissibili.
Finalità: Innovazione e ricerca, Start up/Sviluppo d'impresa.
Riferimenti normativi
PN JTF ITALIA 2021-2027. Piano Territoriale di Taranto. Azione 2.6 “Sviluppo imprenditoriale, creazione d’impresa e investimenti produttivi” –Codice procedura 2.6.4 Avviso “TecnoNidi Just Transition Fund Taranto” Variazione al bilancio di previsione 2025 e pluriennale 2025-2027 ai sensi dell'art. 51, comma 2 del D. Lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii. per € 20.000.000,00.
Programma Nazionale Just Transition Fund 2021-2027. Piano Territoriale Provincia di Taranto. Azione 7.1. Individuazione ex art. 105 L.R. n. 37/2023 di Puglia Sviluppo S.p.A. quale soggetto delegato degli avvisi pubblici di cui all’Azione 2.6. Variazione al Bilancio di previsione per l’e.f.2025 e pluriennale 2025-2027 ai sensi dell’art. 51, c.2, del D.lgs. n. 118/2011 per € 2.800.000,00
Avviso per la presentazione delle domande di accesso alla misura TECNONIDI JTF
8 del 29/01/2026
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Agevolazione mista
- Contributo massimo
- € 500.000
A chi si rivolge
Destinatari
- Microimprese
- Piccole Imprese
Requisiti
Tipologia soggetto: Impresa.
Dimensione impresa: Microimpresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Agroalimentare; Altri servizi; Artigianato; Chimica e Farmaceutica; Commercio; Elettronica; ICT; Meccanica; Salute.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Dimensione impresa: Microimpresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Agroalimentare; Altri servizi; Artigianato; Chimica e Farmaceutica; Commercio; Elettronica; ICT; Meccanica; Salute.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Territorio
Ambito non indicato: vale nei territori indicati.
Comuni
- Avetrana
- Carosino
- Castellaneta
- Crispiano
- Faggiano
- Fragagnano
- Ginosa
- Grottaglie
- Laterza
- Leporano
- Lizzano
- Manduria
- Martina Franca
- Maruggio
- Massafra
- Monteiasi
- Montemesola
- Monteparano
- Mottola
- Palagianello
- Palagiano
- Pulsano
- Roccaforzata
- San Giorgio Ionico
- San Marzano di San Giuseppe
- Sava
- Statte
- Taranto
- Torricella
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Personale dipendente
- Immobili e opere edili
- Macchinari e impianti
- Consulenze specialistiche
- Brevetti e marchi
Costi ammessi (incentivi.gov.it): Costo del personale; Spese generali/altri oneri; Fabbricati e terreni; Impianti/Macchinari/Attrezzature; Servizi, brevetti e licenze.
Agevolazione concedibile: da 0,00 € fino a 480.000,00 €.
Agevolazione concedibile: da 0,00 € fino a 480.000,00 €.
Come si presenta la domanda
Istruzioni
Avviso a sportello, sino ad esaurimento risorse.
Link ufficiali
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