Fondo perduto
Attivo
PAT - Compensazione per la realizzazione del servizio di pubblica utilità di reinserimento nel mercato del lavoro - L.p. 12/22 “Ambito servizi”
Provincia Autonoma di Trento
- Trentino-Alto Adige
- Scade il 31 dicembre 2034
- Dotazione € 1.900.000
- Fino a € 1.900.000
Di cosa si tratta
Cos'è
Si tratta della compensazione dei costi sostenuti per l’implementazione delle misure di reinserimento lavorativo e di rafforzamento dell’occupabilità, connesse alla realizzazione di particolari interventi e servizi di pubblica utilità, previste dal “Progettone”, misura di politica attiva del lavoro della Provincia autonoma di Trento che mira a favorire l’inclusione sociale di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli, promuovendone e sostenendone la piena partecipazione al mercato del lavoro (legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12 “Sistema provinciale per la politica attiva del lavoro e la realizzazione di interventi e servizi di pubblica utilità - progettone - e integrazione della legge provinciale sul lavoro 1983”).
A chi si rivolge
Possono beneficiare dell'aiuto di Stato le organizzazioni o i loro consorzi che, a seguito di una procedura di selezione pubblica indetta dalla Provincia autonoma di Trento, saranno incaricati dell'attuazione del Progettone. L’Avviso di riferimento ha la finalità di acquisire le manifestazioni di interesse per il conferimento dell’incarico triennale, rinnovabile per due volte, ciascuna della durata di tre anni, relativo allo svolgimento dei servizi di interesse generale, comprensivi degli interventi di reinserimento nel mercato del lavoro e rafforzamento dell’occupabilità, afferenti al c.d. "ambito servizi". L'incarico prevede, in particolare, l'esecuzione di servizi di pubblica utilità relativi alla conservazione del patrimonio culturale, archivistico e museale ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. a) della legge provinciale, degli impianti sportivi ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. b), nonché a supporto delle attività in ambito di sicurezza integrata ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. d), come meglio declinati dall’Allegato I alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 del 13 dicembre 2024: - Recupero, valorizzazione, ripristino, cura e custodia di aree di particolare interesse ambientale e di parchi pubblici; - Attività in favore dell’educazione ambientale e di informazione al pubblico in materia ambientale e storico-culturale, anche in centri di informazione, in strutture di accoglienza o in percorsi naturalistici; - Attività dirette alla custodia, al mantenimento dell’accessibilità e alla valorizzazione di strutture o aree di particolare interesse storico, culturale o turistico, fermo restando quanto disposto dalla normativa in materia di beni culturali e di tutela del patrimonio storico; - Attività ausiliare all’educazione culturale e artistica e a quelle svolte, in particolare, dalle biblioteche, dagli archivi e dai musei; - Interventi per garantire l'utilizzo gratuito da parte della collettività di piste ciclabili, percorsi in mountain bike, percorsi naturalistici - inclusa la segnaletica -, posti di osservazione, parcheggi, aree ricreative di sosta, servizi igienici pubblici, passeggiate, pontili, zone balneari e impianti di calpestio a margine d'acqua, non commercialmente sfruttabili e da utilizzare gratuitamente; - Attività relative a impianti sportivi liberamente accessibili al pubblico, su base non discriminatoria; - Supporto alle attività di miglioramento della qualità della vita e del territorio, svolte in ambito di sicurezza integrata nelle forme e con gli strumenti previsti dal decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città), convertito, con modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n. 48, e gestione di situazioni emergenziali in materia di protezione civile. L’Avviso consente di manifestare interesse a organizzazioni o loro consorzi, anche di altri Stati membri dell’Unione europea, che soddisfano congiuntamente tutte le seguenti condizioni: - perseguono una missione legata all’esecuzione dei servizi di interesse generale descritti; - reinvestono i profitti al fine di conseguire gli obiettivi dell’organizzazione o, se i profitti sono distribuiti o redistribuiti, ciò avviene sulla base di considerazioni partecipative; - presentano strutture di gestione o proprietà basate sui principi di azionariato dei dipendenti o partecipativi o che richiedono la partecipazione attiva dei dipendenti, utenti o soggetti interessati. Possono presentare manifestazione di interesse le organizzazioni o loro consorzi, costituiti anche mediante raggruppamenti temporanei, che siano in possesso anche dei requisiti di ordine generale, di idoneità professionale, nonché di capacità tecnico-professionale ed economica negli ambiti oggetto della presente procedura di selezione pubblica, come declinati all’interno dell’Avviso ai paragrafi 3, 4 e 5.
Cosa prevede
Ai sensi dell’articolo 7, comma 4, della legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12, il servizio di reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli previsto rientra tra i servizi d'interesse economico generale ai sensi e per gli effetti della decisione della Commissione 2012/21/UE del 20 dicembre 2011, riguardante l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 106, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale. La relativa compensazione costituisce aiuto di Stato esente dall'obbligo di notifica ai sensi della suddetta decisione della Commissione europea. La compensazione dei costi diretti e delle spese generali sostenuti per lo svolgimento dell’incarico, nonché il riconoscimento di un margine di utile ragionevole, avverrà secondo le modalità stabilite dall’Allegato IV e sulla base della tabella parametrica dei costi previsti dall’Allegato V alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 di data 13 dicembre 2024.
Finalità: Inclusione sociale.
Riferimenti normativi
PAT_LP 2 novembre 2022 n.12_Sistema provinciale per la politica attiva del lavoro e la realizzazione di interventi e servizi di pubblica utilità - progettone
Si tratta della compensazione dei costi sostenuti per l’implementazione delle misure di reinserimento lavorativo e di rafforzamento dell’occupabilità, connesse alla realizzazione di particolari interventi e servizi di pubblica utilità, previste dal “Progettone”, misura di politica attiva del lavoro della Provincia autonoma di Trento che mira a favorire l’inclusione sociale di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli, promuovendone e sostenendone la piena partecipazione al mercato del lavoro (legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12 “Sistema provinciale per la politica attiva del lavoro e la realizzazione di interventi e servizi di pubblica utilità - progettone - e integrazione della legge provinciale sul lavoro 1983”).
A chi si rivolge
Possono beneficiare dell'aiuto di Stato le organizzazioni o i loro consorzi che, a seguito di una procedura di selezione pubblica indetta dalla Provincia autonoma di Trento, saranno incaricati dell'attuazione del Progettone. L’Avviso di riferimento ha la finalità di acquisire le manifestazioni di interesse per il conferimento dell’incarico triennale, rinnovabile per due volte, ciascuna della durata di tre anni, relativo allo svolgimento dei servizi di interesse generale, comprensivi degli interventi di reinserimento nel mercato del lavoro e rafforzamento dell’occupabilità, afferenti al c.d. "ambito servizi". L'incarico prevede, in particolare, l'esecuzione di servizi di pubblica utilità relativi alla conservazione del patrimonio culturale, archivistico e museale ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. a) della legge provinciale, degli impianti sportivi ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. b), nonché a supporto delle attività in ambito di sicurezza integrata ai sensi dell’art. 8 co. 1 lett. d), come meglio declinati dall’Allegato I alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 del 13 dicembre 2024: - Recupero, valorizzazione, ripristino, cura e custodia di aree di particolare interesse ambientale e di parchi pubblici; - Attività in favore dell’educazione ambientale e di informazione al pubblico in materia ambientale e storico-culturale, anche in centri di informazione, in strutture di accoglienza o in percorsi naturalistici; - Attività dirette alla custodia, al mantenimento dell’accessibilità e alla valorizzazione di strutture o aree di particolare interesse storico, culturale o turistico, fermo restando quanto disposto dalla normativa in materia di beni culturali e di tutela del patrimonio storico; - Attività ausiliare all’educazione culturale e artistica e a quelle svolte, in particolare, dalle biblioteche, dagli archivi e dai musei; - Interventi per garantire l'utilizzo gratuito da parte della collettività di piste ciclabili, percorsi in mountain bike, percorsi naturalistici - inclusa la segnaletica -, posti di osservazione, parcheggi, aree ricreative di sosta, servizi igienici pubblici, passeggiate, pontili, zone balneari e impianti di calpestio a margine d'acqua, non commercialmente sfruttabili e da utilizzare gratuitamente; - Attività relative a impianti sportivi liberamente accessibili al pubblico, su base non discriminatoria; - Supporto alle attività di miglioramento della qualità della vita e del territorio, svolte in ambito di sicurezza integrata nelle forme e con gli strumenti previsti dal decreto legge 20 febbraio 2017, n. 14 (Disposizioni urgenti in materia di sicurezza delle città), convertito, con modificazioni, dalla legge 18 aprile 2017, n. 48, e gestione di situazioni emergenziali in materia di protezione civile. L’Avviso consente di manifestare interesse a organizzazioni o loro consorzi, anche di altri Stati membri dell’Unione europea, che soddisfano congiuntamente tutte le seguenti condizioni: - perseguono una missione legata all’esecuzione dei servizi di interesse generale descritti; - reinvestono i profitti al fine di conseguire gli obiettivi dell’organizzazione o, se i profitti sono distribuiti o redistribuiti, ciò avviene sulla base di considerazioni partecipative; - presentano strutture di gestione o proprietà basate sui principi di azionariato dei dipendenti o partecipativi o che richiedono la partecipazione attiva dei dipendenti, utenti o soggetti interessati. Possono presentare manifestazione di interesse le organizzazioni o loro consorzi, costituiti anche mediante raggruppamenti temporanei, che siano in possesso anche dei requisiti di ordine generale, di idoneità professionale, nonché di capacità tecnico-professionale ed economica negli ambiti oggetto della presente procedura di selezione pubblica, come declinati all’interno dell’Avviso ai paragrafi 3, 4 e 5.
Cosa prevede
Ai sensi dell’articolo 7, comma 4, della legge provinciale 2 novembre 2022, n. 12, il servizio di reinserimento nel mercato del lavoro di soggetti appartenenti a particolari fasce deboli previsto rientra tra i servizi d'interesse economico generale ai sensi e per gli effetti della decisione della Commissione 2012/21/UE del 20 dicembre 2011, riguardante l'applicazione delle disposizioni dell'articolo 106, paragrafo 2, del Trattato sul funzionamento dell'Unione europea agli aiuti di Stato sotto forma di compensazione degli obblighi di servizio pubblico, concessi a determinate imprese incaricate della gestione di servizi di interesse economico generale. La relativa compensazione costituisce aiuto di Stato esente dall'obbligo di notifica ai sensi della suddetta decisione della Commissione europea. La compensazione dei costi diretti e delle spese generali sostenuti per lo svolgimento dell’incarico, nonché il riconoscimento di un margine di utile ragionevole, avverrà secondo le modalità stabilite dall’Allegato IV e sulla base della tabella parametrica dei costi previsti dall’Allegato V alla deliberazione della Giunta provinciale n. 2095 di data 13 dicembre 2024.
Finalità: Inclusione sociale.
Riferimenti normativi
PAT_LP 2 novembre 2022 n.12_Sistema provinciale per la politica attiva del lavoro e la realizzazione di interventi e servizi di pubblica utilità - progettone
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Fondo perduto
- Contributo massimo
- € 1.900.000
A chi si rivolge
Destinatari
- Medie Imprese
- Grandi Imprese
- Piccole Imprese
- Associazioni
Requisiti
Tipologia soggetto: Consorzio; Cooperative/Associazioni Non Profit; Impresa; Rete d'impresa.
Dimensione impresa: Media Impresa; Grande Impresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Altri servizi.
Codici ATECO: ATECO 2025: 85.59
Altre caratteristiche: La presente procedura ha una struttura bifasica su invito a seguito di manifestazioni di interesse presentate dai soggetti in possesso dei requisiti di cui al presente Avviso, secondo i criteri e le modalità di svolgimento individuate dalla deliberazione della Giunta Provinciale n. 2164 del 23 dicembre 2024 di cui all’art. 9 co. 2 della legge provinciale.Il responsabile della presente procedura verificherà, sulla base della documentazione presentata, la completezza e la regolarità formale della manifestazione di interesse e della relativa documentazione prodotta da ogni singolo partecipante.I soggetti ammessi riceveranno apposita lettera di invito a presentare una proposta progettuale per la successiva fase procedurale di valutazione comparativa.
Dimensione impresa: Media Impresa; Grande Impresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Altri servizi.
Codici ATECO: ATECO 2025: 85.59
Altre caratteristiche: La presente procedura ha una struttura bifasica su invito a seguito di manifestazioni di interesse presentate dai soggetti in possesso dei requisiti di cui al presente Avviso, secondo i criteri e le modalità di svolgimento individuate dalla deliberazione della Giunta Provinciale n. 2164 del 23 dicembre 2024 di cui all’art. 9 co. 2 della legge provinciale.Il responsabile della presente procedura verificherà, sulla base della documentazione presentata, la completezza e la regolarità formale della manifestazione di interesse e della relativa documentazione prodotta da ogni singolo partecipante.I soggetti ammessi riceveranno apposita lettera di invito a presentare una proposta progettuale per la successiva fase procedurale di valutazione comparativa.
Territorio
Ambito regionale: vale nei territori indicati.
Compatibilità ATECO
Il bando indica un codice ATECO: se la tua attività non rientra tra questi, verifica con l'ente prima di candidarti.
Mostra i codici ATECO ammessi
- ATECO 2025: 85.59
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Personale dipendente
Costi ammessi (incentivi.gov.it): Costo del personale; Spese generali/altri oneri.
Agevolazione concedibile: da 0,00 € fino a 1.900.000,00 €.
Agevolazione concedibile: da 0,00 € fino a 1.900.000,00 €.
Come si presenta la domanda
Istruzioni
Per poter partecipare alla procedura di selezione pubblica è necessario manifestare il proprio interesse al Servizio per il Sostegno Occupazionale e la Valorizzazione Ambientale (SOVA) entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 9 giugno 2025.
Link ufficiali
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