Fondo perduto
Attivo
Interventi per progetti di conciliazione per imprenditrici e lavoratrici autonome - Provincia di Bolzano
Provincia Autonoma di Bolzano
- Trentino-Alto Adige
- Scade il 31 dicembre 2026
- Dotazione € 200.000
- Fino a € 25.000
Di cosa si tratta
Cos'è
Le agevolazioni di cui ai presenti criteri sono concesse per offrire alle imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste, con meno di dieci dipendenti, nei momenti in cui si rende necessaria una sospensione dell’attività lavorativa per motivi legati a gravidanza, maternità, esigenze legate alla crescita dei figli, la possibilità di essere sostituite pro tempore da una persona con esperienza e professionalità nella gestione d’impresa.
A chi si rivolge
Possono beneficiare delle agevolazioni, concesse quali aiuti in regime de minimis: - imprenditrici, anche socie di società, con unità operativa in provincia di Bolzano e che prestano la propria attività lavorativa in modo stabile presso la stessa; - le lavoratrici autonome e libere professioniste che operano in provincia di Bolzano; - partecipanti all’impresa familiare di cui all’art. 230 bis del Codice civile; - collaboratrici coordinate e continuative purché residenti in provincia di Bolzano. Per richiedere il contributo, le beneficiarie devono trovarsi in una di queste situazioni: a) essere in gravidanza, qualora la necessità della sospensione dall’attività lavorativa sia stata accertata dal medico specialista; b) avere dei figli/delle figlie conviventi di età inferiore ai dodici anni.
Cosa prevede
Concessione di un contributo per le spese che sostiene per farsi sostituire per un periodo massimo di 18 mesi a figlio per poter stare a casa con i figli.
Finalità: Imprenditoria femminile.
Riferimenti normativi
Interventi della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige per il sostegno dell'economia
6 del 08/02/2024
Le agevolazioni di cui ai presenti criteri sono concesse per offrire alle imprenditrici, lavoratrici autonome e libere professioniste, con meno di dieci dipendenti, nei momenti in cui si rende necessaria una sospensione dell’attività lavorativa per motivi legati a gravidanza, maternità, esigenze legate alla crescita dei figli, la possibilità di essere sostituite pro tempore da una persona con esperienza e professionalità nella gestione d’impresa.
A chi si rivolge
Possono beneficiare delle agevolazioni, concesse quali aiuti in regime de minimis: - imprenditrici, anche socie di società, con unità operativa in provincia di Bolzano e che prestano la propria attività lavorativa in modo stabile presso la stessa; - le lavoratrici autonome e libere professioniste che operano in provincia di Bolzano; - partecipanti all’impresa familiare di cui all’art. 230 bis del Codice civile; - collaboratrici coordinate e continuative purché residenti in provincia di Bolzano. Per richiedere il contributo, le beneficiarie devono trovarsi in una di queste situazioni: a) essere in gravidanza, qualora la necessità della sospensione dall’attività lavorativa sia stata accertata dal medico specialista; b) avere dei figli/delle figlie conviventi di età inferiore ai dodici anni.
Cosa prevede
Concessione di un contributo per le spese che sostiene per farsi sostituire per un periodo massimo di 18 mesi a figlio per poter stare a casa con i figli.
Finalità: Imprenditoria femminile.
Riferimenti normativi
Interventi della Provincia autonoma di Bolzano-Alto Adige per il sostegno dell'economia
6 del 08/02/2024
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Fondo perduto
- Contributo massimo
- € 25.000
- Progetto minimo
- € 2.000
Regime di aiuto
Aiuto in regime de minimis.
Prima di candidarti verifica il plafond de minimis già utilizzato dalla tua impresa negli ultimi tre esercizi: il contributo si somma agli altri aiuti ricevuti in questo regime.
A chi si rivolge
Destinatari
- Microimprese
Requisiti
Tipologia soggetto: Impresa.
Dimensione impresa: Microimpresa.
Settori di attività: Ristorazione; Turismo.
Codici ATECO: ATECO 2007: 55.90; 55.30; 56.10; 56.00; 55.00; 55.10; 56.30; 55.20
Altre caratteristiche: I presenti criteri trovano applicazione per le domande presentate a partire dalla data di approvazione della deliberazione e fino al 31.12.2026 (Deliberazione della Giunta Provinciale n.19 del 2 febbraio 2024).
Dimensione impresa: Microimpresa.
Settori di attività: Ristorazione; Turismo.
Codici ATECO: ATECO 2007: 55.90; 55.30; 56.10; 56.00; 55.00; 55.10; 56.30; 55.20
Altre caratteristiche: I presenti criteri trovano applicazione per le domande presentate a partire dalla data di approvazione della deliberazione e fino al 31.12.2026 (Deliberazione della Giunta Provinciale n.19 del 2 febbraio 2024).
Territorio
Ambito regionale: vale nei territori indicati.
Compatibilità ATECO
Il bando indica 8 codici ATECO: se la tua attività non rientra tra questi, verifica con l'ente prima di candidarti.
Mostra i codici ATECO ammessi
- ATECO 2007: 55.90
- 55.30
- 56.10
- 56.00
- 55.00
- 55.10
- 56.30
- 55.20
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Personale dipendente
Costi ammessi (incentivi.gov.it): Costo del personale.
Agevolazione concedibile: da 1.200,00 € fino a 20.000,00 €.
Agevolazione concedibile: da 1.200,00 € fino a 20.000,00 €.
Come si presenta la domanda
Link ufficiali
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