Fondo perduto
Attivo
CCIAA Genova - Bando Doppia transizione - Anno 2026
Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Genova
- Liguria
- Scade il 28 settembre 2026
- Dotazione € 148.000
- Fino a € 5.800
Di cosa si tratta
Cos'è
L'iniziativa della Camera di Commercio, promossa tramite il proprio Punto Impresa Digitale (PID) e in coerenza con il Piano Nazionale Transizione 5.0, punta a sostenere i processi di innovazione e digitalizzazione del sistema produttivo locale attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto.
A chi si rivolge
Il bando si rivolge alle Micro o Piccole o Medie imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Genova, Iscritte al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale e quanto indicato all’art 4 del bando.
Cosa prevede
L’investimento minimo complessivo dovrà essere pari ad almeno € 1.000. L’importo massimo ottenibile con il contributo non potrà superare l’importo di € 4.000, a cui si può aggiungere: - euro 250 per le imprese in possesso del rating di legalità o a della Certificazione sulla Parità di Genere. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili. I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. L'agevolazione prevede la concessione di contributi a fondo perduto (voucher) per la realizzazione di un progetto coerente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0, per progetti che prevedano l’acquisizione di: a) tecnologie b) servizi di consulenza e formazione come previsto dall’art. 2 (ambiti di intervento) del bando e secondo le caratteristiche specificate nell’art. 7 (Spese ammissibili e non ammissibili) del bando stesso. L’entità massima dell’agevolazione (senza considerare eventuali premialità di cui all’art. 3 commi 6 e 7 (rating di legalità e certificazione della parità di genere) non può superare il 70% delle spese ammissibili. Sono escluse dalle spese ammissibili quelle per: trasporto, vitto e alloggio; l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad esempio PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D) a meno che non sia strettamente collegato all’acquisto di altra tecnologia prevista all’art. 7 comma 1 del Bando); siti web aziendali; acquisto di servizi di web advertising e/o SEO, SEM; servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali (ad esempio i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria); servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge. Per essere ammesse a contributo, tutte le spese possono essere sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del presente bando e fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione. Tale termine deve intendersi come termine ultimo di chiusura del progetto. Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse, ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario ne sostenga il costo senza possibilità di recupero.
Finalità: Digitalizzazione, Transizione ecologica.
Riferimenti normativi
Camera Commercio di Genova Applicazione dell'art. 18 comma 10 della legge 29.12.1993 n. 580, come modificata dalD.Lgs. 219/2016: incremento del diritto annuale per la realizzazione dei progetti "Doppia transizione: digitale e ecologica", "Internazionalizzazione delle imprese", "Turismo" e "Competitività delle imprese: strumenti e servizi per l'accesso alla finanza" -Triennio 2026 - 2028
L'iniziativa della Camera di Commercio, promossa tramite il proprio Punto Impresa Digitale (PID) e in coerenza con il Piano Nazionale Transizione 5.0, punta a sostenere i processi di innovazione e digitalizzazione del sistema produttivo locale attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto.
A chi si rivolge
Il bando si rivolge alle Micro o Piccole o Medie imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Genova, Iscritte al Registro delle Imprese, in regola con il pagamento del diritto annuale e quanto indicato all’art 4 del bando.
Cosa prevede
L’investimento minimo complessivo dovrà essere pari ad almeno € 1.000. L’importo massimo ottenibile con il contributo non potrà superare l’importo di € 4.000, a cui si può aggiungere: - euro 250 per le imprese in possesso del rating di legalità o a della Certificazione sulla Parità di Genere. L’entità massima dell’agevolazione non può superare il 70% delle spese ammissibili. I contributi saranno erogati con l’applicazione della ritenuta d’acconto del 4%. L'agevolazione prevede la concessione di contributi a fondo perduto (voucher) per la realizzazione di un progetto coerente con la strategia del Piano Nazionale Transizione 5.0, per progetti che prevedano l’acquisizione di: a) tecnologie b) servizi di consulenza e formazione come previsto dall’art. 2 (ambiti di intervento) del bando e secondo le caratteristiche specificate nell’art. 7 (Spese ammissibili e non ammissibili) del bando stesso. L’entità massima dell’agevolazione (senza considerare eventuali premialità di cui all’art. 3 commi 6 e 7 (rating di legalità e certificazione della parità di genere) non può superare il 70% delle spese ammissibili. Sono escluse dalle spese ammissibili quelle per: trasporto, vitto e alloggio; l’acquisto di tecnologie informatiche di base (ad esempio PC, smartphone, centralini, notebook, tablet, stampanti non 3D) a meno che non sia strettamente collegato all’acquisto di altra tecnologia prevista all’art. 7 comma 1 del Bando); siti web aziendali; acquisto di servizi di web advertising e/o SEO, SEM; servizi di consulenza specialistica relativi alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali (ad esempio i servizi di consulenza in materia fiscale, contabile, legale, o di mera promozione commerciale o pubblicitaria); servizi di supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge. Per essere ammesse a contributo, tutte le spese possono essere sostenute e pagate a partire dalla data di pubblicazione del presente bando e fino al 120° giorno successivo alla data di comunicazione all’impresa del provvedimento di concessione. Tale termine deve intendersi come termine ultimo di chiusura del progetto. Tutte le spese si intendono al netto dell’IVA, il cui computo non rientra nelle spese ammesse, ad eccezione del caso in cui il soggetto beneficiario ne sostenga il costo senza possibilità di recupero.
Finalità: Digitalizzazione, Transizione ecologica.
Riferimenti normativi
Camera Commercio di Genova Applicazione dell'art. 18 comma 10 della legge 29.12.1993 n. 580, come modificata dalD.Lgs. 219/2016: incremento del diritto annuale per la realizzazione dei progetti "Doppia transizione: digitale e ecologica", "Internazionalizzazione delle imprese", "Turismo" e "Competitività delle imprese: strumenti e servizi per l'accesso alla finanza" -Triennio 2026 - 2028
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Fondo perduto
- Contributo massimo
- € 5.800
- Progetto minimo
- € 1.000
A chi si rivolge
Destinatari
- Microimprese
- Medie Imprese
- Piccole Imprese
Requisiti
Tipologia soggetto: Impresa.
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Dimensione impresa: Microimpresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Territorio
Ambito regionale: vale nei territori indicati.
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Formazione
- Macchinari e impianti
- Consulenze specialistiche
- Brevetti e marchi
Costi ammessi (incentivi.gov.it): Formazione Professionale; Impianti/Macchinari/Attrezzature; Servizi, brevetti e licenze.
Agevolazione concedibile: da 700,00 € fino a 4.000,00 €.
Agevolazione concedibile: da 700,00 € fino a 4.000,00 €.
Come si presenta la domanda
Istruzioni
Le domande firmate digitalmente, dovranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma Restart di Infocamere entro questi termini: dalle ore 14:00 di lunedì 14 settembre 2026 alle ore 21:00 di lunedì 28 settembre 2026.
Link ufficiali
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