Agevolazione mista Attivo

Legge 181/1989 - Riqualificazione dell’area di crisi industriale di Gela

Invitalia - Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.A.

  • Non indicato
  • A sportello, senza scadenza
  • Dotazione € 21.924.101
  • Fino a € 5.000.000

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Di cosa si tratta

Cos'è
Nell’ambito del Progetto di riconversione e riqualificazione industriale dell’area di crisi industriale complessa di Gela, approvato, ai sensi dell’art. 27 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, con Accordo di programma sottoscritto in data 23 ottobre 2018 tra Ministero dello Sviluppo Economico, Agenzia nazionale delle politiche attive lavoro – ANPAL, Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Regione Siciliana, Libero Consorzio Comunale di Caltanissetta, Comune di Gela, Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.a., l’incentivo è finalizzato al rilancio delle attività imprenditoriali, alla salvaguardia dei livelli occupazionali, al sostegno dei programmi di investimento e sviluppo imprenditoriale nel territorio dei Comuni appartenenti all’area di crisi industriale complessa di Gela. Con Atto integrativo del 7 settembre 2022, registrato alla Corte dei Conti in data 22 novembre 2022 al n. 1170, la durata dell’Accordo di programma è prorogata di 36 mesi sino al 23 ottobre 2024.

A chi si rivolge
Possono presentare domanda di agevolazione le imprese già costituite in forma di società di capitali; possono altresì presentare domanda di agevolazione le società cooperative di cui all’art. 2511 e seguenti del codice civile e le società consortili di cui all’art. 2615-ter del codice civile. Sono altresì ammesse le reti di imprese, costituite da un minimo di 3 ed un massimo di 6 imprese, mediante il ricorso allo strumento del contratto di rete di cui all’articolo 3, comma 4-ter, del decreto-legge 10 febbraio 2009, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 aprile 2009, n. 33, e successive modifiche e integrazioni.

Cosa prevede
L’incentivo promuove la realizzazione di una o più iniziative imprenditoriali nel territorio dei Comuni rientranti nell’area di crisi industriale di Gela, finalizzate al rafforzamento del tessuto produttivo locale e all’attrazione di nuovi investimenti. In particolare, le iniziative imprenditoriali devono: a. prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo e/o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e/o innovazione di processo, progetti di ricerca e/o di sviluppo sperimentale e da progetti per la formazione del personale; b. comportare il mantenimento o l’incremento degli addetti dell’unità produttiva oggetto del programma di investimento. Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo in conto impianti, dell’eventuale contributo diretto alla spesa e del finanziamento agevolato, alle condizioni ed entro i limiti delle intensità massime di aiuto previste dal regolamento (UE) n. 651/2014 (“Regolamento GBER”). Il finanziamento agevolato concedibile non può essere inferiore al 20% degli investimenti ammissibili. Il contributo in conto impianti e l’eventuale contributo diretto alla spesa sono determinati in relazione all’ammontare del finanziamento agevolato, nei limiti delle intensità massime di aiuto previste dal Regolamento GBER.

Finalità: Sostegno investimenti, Crisi d'impresa.

Riferimenti normativi
Decreto ministeriale 24 marzo 2022 - Termini, modalità e procedure per la presentazione delle domande di accesso alle agevolazioni in favore di programmi di investimento finalizzati alla riqualificazione delle aree di crisi industriale di cui alla legge n. 181/89
Circolare direttoriale n. 0001011 del 28 marzo 2023

Agevolazione

Tipo di agevolazione
Agevolazione mista
Contributo massimo
€ 5.000.000
Progetto minimo
€ 1.000.000

A chi si rivolge

Destinatari

  • Grandi Imprese
  • Medie Imprese
  • Piccole Imprese
  • Associazioni

Requisiti

Tipologia soggetto: Impresa; Cooperative/Associazioni Non Profit; Rete d'impresa; Consorzio.
Dimensione impresa: Grande Impresa; Media Impresa; Piccola Impresa.
Settori di attività: Agroalimentare; Moda e Tessile; Chimica e Farmaceutica; Metallurgia; Elettronica; Meccanica; Autoveicoli e altri mezzi di trasporto; Mobili, Legno e Carta.
Codici ATECO: Tutti i settori economici ammissibili a ricevere aiuti
Ambito territoriale speciale: Non applicabile.
Altre caratteristiche: Industria - Sostegno alle imprese - Occupazione - Crisi industriali

Territorio

Ambito non indicato: vale nei territori indicati.

Comuni

  • Gela, Niscemi, Mazzarino, San Cono, Acate, Vittoria, Caltagirone, Mirabella Imbaccari, San Michele di Ganzaria, Butera, Riesi, Caltanissetta, Delia, Marianopoli, Montedoro, San Cataldo, Santa Caterina Villarmosa, Serradifalco, Sommatino, Aidone, Barrafranca, Piazza Armerina, Pietraperzia.

Cosa finanzia

Spese ammissibili

  • Personale dipendente
  • Formazione
  • Consulenze specialistiche
  • Brevetti e marchi
  • Macchinari e impianti
  • Immobili e opere edili
Costi ammessi (incentivi.gov.it): Costo del personale; Formazione Professionale; Spese generali/altri oneri; Servizi, brevetti e licenze; Impianti/Macchinari/Attrezzature; Fabbricati e terreni.
Agevolazione concedibile: da 0,00 € fino a 0,00 €.

Come si presenta la domanda

Istruzioni

E' stata disposta la riapertura dello sportello a partire dal 26 novembre 2025.

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