Fondo perduto In anticipazione Proprietà industriale (Brevetti+, Marchi+, Disegni+)

Marchi+ 2026

Ministero delle Imprese e del Made in Italy - gestito da Unioncamere

  • Tutta Italia
  • Dotazione € 2.000.000
  • Fino a € 25.000

#marchi #proprietà industriale #internazionalizzazione #PMI

Scheda in anticipazione. Le informazioni si riferiscono all'edizione 2025, in attesa del provvedimento ufficiale dell'edizione 2026
  1. Pubblicazione prevista Non ancora nota
  2. Inizio invio domande Non ancora nota
  3. Scadenza Non ancora nota

Di cosa si tratta

Marchi+ è il contributo a fondo perduto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestito da Unioncamere, per le micro, piccole e medie imprese che tutelano i propri marchi fuori dall'Italia. Rimborsa una parte delle spese sostenute per registrare un marchio dell'Unione europea presso l'EUIPO (misura A) o un marchio internazionale presso l'OMPI (misura B): tasse di deposito, progettazione del marchio, ricerche di anteriorità, assistenza al deposito e assistenza legale.

Per il 2026 il Ministero ha stanziato 2 milioni di euro (decreto direttoriale del 28 luglio 2026, Gazzetta Ufficiale n. 200 del 29 agosto 2026); il bando attuativo con la data di apertura dello sportello non è ancora stato pubblicato. La scheda riporta le regole dell'edizione 2025.

Agevolazione

Tipo di agevolazione
Fondo perduto
Contributo massimo
€ 25.000
Intensità base
80% (marchi UE) e 90% (marchi internazionali)

Maggiorazioni

  • Misura A, marchio dell'Unione europea: 80% delle spese, 85% con certificazione della parità di genere, fino a 6.000 euro per marchio
  • Misura B, marchio internazionale: 90% delle spese, 95% con certificazione della parità di genere, fino a 9.000 euro per marchio
  • Tetto complessivo di 25.000 euro per impresa, anche con più domande

Regime di aiuto

Aiuto in regime de minimis. Prima di candidarti verifica il plafond de minimis già utilizzato dalla tua impresa negli ultimi tre esercizi: il contributo si somma agli altri aiuti ricevuti in questo regime.
Aiuto in regime de minimis, calcolato sull'impresa unica: verificare il plafond disponibile negli ultimi tre esercizi. Il cumulo con altri aiuti sulle stesse spese segue le regole fissate dal bando.

A chi si rivolge

Destinatari

  • PMI

Requisiti

Micro, piccole e medie imprese con sede legale e operativa in Italia, attive e iscritte al Registro delle imprese, titolari del marchio. Nell'edizione 2025 il marchio doveva essere stato depositato a partire dal 1° gennaio 2022 e, alla data della domanda, registrato (EUIPO) o pubblicato sul Madrid Monitor (OMPI). È richiesto il rispetto dell'obbligo di assicurazione contro le calamità naturali. Non sono ammessi i liberi professionisti, le registrazioni nazionali presso l'UIBM e i rinnovi.

Territorio

Tutta Italia: imprese con sede legale o operativa sul territorio nazionale.

Compatibilità ATECO

Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.

Cosa finanzia

Spese ammissibili

  • Brevetti e marchi
  • Consulenze specialistiche
Servizi specialistici esterni e tasse di deposito o registrazione, fatturati e pagati dopo il 1° gennaio 2022 e prima della presentazione della domanda (regole dell'edizione 2025). Per uno stesso marchio le misure A e B sono cumulabili quando la registrazione internazionale non designa l'Unione europea.

Regole e massimali

  • Misura A (marchio UE): progettazione della rappresentazione fino a 1.500 euro; assistenza al deposito fino a 300 euro; ricerche di anteriorità fino a 550 euro (o 1.500 euro se estese a tutti i Paesi UE); assistenza legale per opposizioni fino a 1.500 euro; tasse di deposito EUIPO all'80% (85% con parità di genere)
  • Misura B (marchio internazionale): progettazione fino a 1.650 euro; assistenza al deposito fino a 350 euro; ricerche di anteriorità fino a 630 euro (1.800 euro se estese a tutti i Paesi UE, 700 euro per ciascun Paese extra UE); assistenza legale fino a 1.800 euro per opposizioni e 600 euro per ciascun rilievo, al massimo tre; tasse di registrazione al 90% (95% con parità di genere)
  • Massimo 6.000 euro per marchio UE e 9.000 euro per marchio internazionale; massimo 25.000 euro per impresa

Spese non ammesse

Rinnovi di marchi, registrazioni nazionali presso l'UIBM, servizi svolti internamente all'impresa, spese pagate dopo la presentazione della domanda.

Come si presenta la domanda

Procedura di valutazione

Procedura a sportello con esame in ordine cronologico di invio fino a esaurimento delle risorse: nell'edizione 2025 lo sportello, aperto il 4 dicembre alle 12:00, è stato chiuso dal giorno successivo con oltre 1.100 domande. Dopo la verifica formale Unioncamere valuta l'ammissibilità delle spese.

Istruzioni

Domanda online sul portale della misura, con firma digitale e PEC dell'impresa; vanno allegate le fatture quietanzate dei servizi e la documentazione del marchio.

Link ufficiali

Fonti: Unioncamere, portale Marchi+ 2025 (bando e FAQ, GU n. 234 dell'8 ottobre 2025); MIMIT, notizia del 31 agosto 2026 sulle risorse 2026.

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