Fondo perduto In anticipazione Economia circolare

Circolarità e sostenibilità per le PMI lombarde

Regione Lombardia - Unioncamere Lombardia

  • Lombardia
  • Dotazione € 19.936.170,22

#economia circolare #sostenibilità #Lombardia #PMI #FESR

Scheda in anticipazione. I criteri sono stati approvati dalla Giunta regionale con la delibera n. 6538 del 20 luglio 2026; il bando attuativo, con le date di apertura dello sportello, è atteso per ottobre 2026
  1. Pubblicazione prevista Non ancora nota
  2. Inizio invio domande Non ancora nota
  3. Scadenza Non ancora nota

Di cosa si tratta

Regione Lombardia finanzia le micro, piccole e medie imprese che vogliono rendere più circolare e sostenibile il proprio ciclo produttivo: meno materie prime, energia e acqua, meno scarti, processi più efficienti. Il progetto è unitario e si compone di uno studio ambientale preliminare e degli interventi che lo studio individua, sotto forma di investimento produttivo oppure di innovazione di processo o di organizzazione. Possono partecipare imprese singole o aggregazioni di almeno tre imprese.

La misura, finanziata con quasi 20 milioni di euro del PR FESR 2021-2027 (azione 2.6.1, sostegno all'adozione di modelli produttivi sostenibili), ha i criteri approvati con la delibera di Giunta n. 6538 del 20 luglio 2026: il bando attuativo, con le date di apertura, è atteso per ottobre 2026 e le domande si presenteranno sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi.

Agevolazione

Tipo di agevolazione
Fondo perduto
Intensità base
fino al 60% in de minimis, secondo la componente
Progetto minimo
€ 50.000

Maggiorazioni

  • Studio ambientale (componente A): contributo fino a 40.000 euro
  • Investimento produttivo (componente B1): contributo fino a 260.000 euro per impresa in de minimis, con investimento minimo di 50.000 euro
  • Innovazione di processo o organizzativa (componente B2): investimento minimo di 50.000 euro
  • In alternativa al de minimis, aiuti in esenzione (regolamento GBER) con intensità e massimali più alti fissati dal bando

Regime di aiuto

Aiuto in regime de minimis. Prima di candidarti verifica il plafond de minimis già utilizzato dalla tua impresa negli ultimi tre esercizi: il contributo si somma agli altri aiuti ricevuti in questo regime.
Aiuto concesso di norma in regime de minimis (verificare il plafond dell'impresa unica negli ultimi tre esercizi); per gli investimenti più grandi il bando prevede l'alternativa del regime di esenzione GBER.
Cumulabile con altre agevolazioni nel rispetto delle intensità massime previste dalla normativa europea; è vietato il doppio finanziamento delle stesse spese con altri fondi europei (FESR, PNRR).

A chi si rivolge

Destinatari

  • Micro imprese
  • Piccole imprese
  • Medie imprese

Requisiti

Micro, piccole e medie imprese con sede operativa in Lombardia, iscritte al Registro delle imprese e attive da almeno un anno, in forma singola o in aggregazione di almeno tre imprese. Le esclusioni settoriali (tra cui le attività finanziarie e la produzione agricola primaria) saranno precisate dal bando attuativo.

Territorio

Ambito regionale: vale nei territori indicati.

Compatibilità ATECO

Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.

Cosa finanzia

Spese ammissibili

  • Consulenze specialistiche
  • Macchinari e impianti
  • Software e licenze
  • Brevetti e marchi
  • Ricerca e sviluppo
Studio ambientale obbligatorio (analisi del ciclo produttivo e individuazione degli interventi) e, a seguire, uno tra: investimento produttivo in macchinari, impianti e tecnologie per il riciclo, il riuso e la riduzione degli scarti, packaging sostenibile, sensori e software di monitoraggio e tracciabilità, brevetti e licenze, con le eventuali opere edili collegate; oppure progetto di innovazione di processo o organizzativa, con ricerca contrattuale, materiali per prototipi e certificazioni ambientali. Gli ambiti di intervento vanno dall'eco-design all'efficientamento dei processi, dai modelli di business circolari alle tecnologie per i materiali complessi.

Regole e massimali

  • Lo studio ambientale è obbligatorio e ha un peso massimo sul progetto fissato dal bando
  • Investimento minimo di 50.000 euro per le componenti B1 e B2
  • Progetto da realizzare in 15 mesi dall'avvio (prorogabili di 6), comunque entro il 30 giugno 2030
  • Una sola domanda per impresa

Spese non ammesse

Consulenze ordinarie e ricorrenti, adempimenti e autorizzazioni obbligatori per legge; la data da cui le spese sono ammissibili dipende dal regime di aiuto scelto e sarà indicata dal bando.

Come si presenta la domanda

Procedura di valutazione

Procedura valutativa a sportello: le domande sono istruite in ordine cronologico di presentazione e ammesse con un punteggio minimo di 60 su 100, fino a esaurimento delle risorse. Una sola domanda per impresa.

Istruzioni

Le domande si presenteranno esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia, con SPID, CIE o CNS del legale rappresentante.

Link ufficiali

Fonti: Regione Lombardia, DGR n. 6538 del 20 luglio 2026 (criteri) e comunicato del 18 agosto 2026; il testo integrale del bando attuativo non è ancora pubblicato.

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