Agevolazione mista
In attivazione
Ricerca e sviluppo (Fondo crescita sostenibile)
Scoperta imprenditoriale II (2026) - Fondo per la crescita sostenibile, progetti di ricerca e sviluppo nel Mezzogiorno
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Basilicata, Calabria +5
- A sportello, senza scadenza
- Dotazione € 505.801.524,89
- Fino a € 5.000.000
Di cosa si tratta
Scoperta imprenditoriale II è il bando del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, a valere sul Fondo per la crescita sostenibile, che finanzia progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale realizzati nelle regioni meno sviluppate del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. I progetti devono sviluppare le tecnologie abilitanti fondamentali (KETs) e valere tra 1 e 5 milioni di euro di spese ammissibili, con una durata compresa tra 18 e 36 mesi.
L'agevolazione combina un finanziamento agevolato del 40% con un contributo diretto alla spesa dal 30% al 40% a seconda della dimensione dell'impresa. La dotazione è di oltre 505 milioni di euro, con il 60% riservato a PMI e reti di imprese. Lo sportello per le domande apre il 7 ottobre 2026 alle 10:00; la precompilazione è disponibile dal 24 settembre.
L'agevolazione combina un finanziamento agevolato del 40% con un contributo diretto alla spesa dal 30% al 40% a seconda della dimensione dell'impresa. La dotazione è di oltre 505 milioni di euro, con il 60% riservato a PMI e reti di imprese. Lo sportello per le domande apre il 7 ottobre 2026 alle 10:00; la precompilazione è disponibile dal 24 settembre.
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Agevolazione mista
- Contributo massimo
- € 5.000.000
- Intensità base
- finanziamento agevolato 40% + contributo diretto dal 30% al 40%
- Progetto minimo
- € 1.000.000
- Quota a fondo perduto
- 40%
- Quota di finanziamento
- 40%
Maggiorazioni
- Finanziamento agevolato pari al 40% dei costi ammissibili, per tutte le imprese
- Contributo diretto alla spesa: 40% per le piccole imprese, 35% per le medie, 30% per le grandi
- Organismi di ricerca: contributo del 60% per la ricerca industriale e del 40% per lo sviluppo sperimentale
- Il 60% delle risorse è riservato a PMI e reti di imprese, e di questo un quarto alle micro e piccole imprese
Regime di aiuto
Regolamento GBER (UE) 651/2014 (citato nella scheda MIMIT)
Aiuto in esenzione ai sensi dell'articolo 25 del regolamento GBER: non cumulabile con altri aiuti di Stato sulle stesse spese ed è vietato il doppio finanziamento con altri fondi pubblici.
A chi si rivolge
Destinatari
- PMI
- Grandi imprese
- Reti di imprese
- Organismi di ricerca
Requisiti
Imprese industriali, agroindustriali e artigiane di qualsiasi dimensione e centri di ricerca, con almeno due bilanci approvati alla data della domanda; organismi di ricerca, imprese agricole e imprese di servizi possono partecipare come co-proponenti. Due forme di progetto: in collaborazione tra al massimo tre soggetti, di cui almeno una PMI, ciascuno con almeno il 10% dei costi; oppure una singola PMI che acquisisce servizi di ricerca esterni per almeno il 10% dei costi. Il progetto va realizzato in unità locali situate nelle regioni ammesse; il bando fissa inoltre i requisiti di solidità economico-finanziaria e di capacità di rimborso del finanziamento.
Territorio
Ambito regionale: vale nei territori indicati.
Compatibilità ATECO
Tutti i settori. Il bando non limita i codici ATECO ammessi; valgono i requisiti su dimensione e sede dell'impresa.
Cosa finanzia
Spese ammissibili
- Ricerca e sviluppo
- Personale dipendente
- Consulenze specialistiche
- Brevetti e marchi
- Macchinari e impianti
Costi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale: personale dedicato al progetto, strumenti e attrezzature per la quota di utilizzo, consulenze e ricerca contrattuale, brevetti e conoscenze acquisiti da terzi, materiali e spese generali, secondo le regole del decreto.
Regole e massimali
- Spese ammissibili tra 1 e 5 milioni di euro per progetto
- Durata del progetto tra 18 e 36 mesi
- Nei progetti collaborativi ogni partner sostiene almeno il 10% dei costi; la singola PMI acquista servizi di ricerca esterni per almeno il 10%
- Contabilità separata del progetto
Come si presenta la domanda
Procedura di valutazione
Sportello con precompilazione delle domande dal 24 settembre 2026 e invio dalle 10:00 del 7 ottobre 2026, fino a esaurimento delle risorse. Le domande sono istruite sulla base dei criteri di valutazione fissati dal decreto ministeriale del 19 maggio 2026; una sola domanda per soggetto proponente.
Istruzioni
Domanda esclusivamente online sulla piattaforma del soggetto gestore (Mediocredito Centrale), con firma digitale e PEC; la precompilazione è aperta dal 24 settembre 2026.
Link ufficiali
- Portale per la domandaDove si presenta la candidatura
- Domande frequentiChiarimenti pubblicati dall'ente
- Bando ufficialeIl testo integrale sul sito dell'ente
Fonte: MIMIT, scheda "Scoperta imprenditoriale II (2026)" e decreto ministeriale del 19 maggio 2026.
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