Agevolazione mista
Attivo
Fondo IPCEI - Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo
Ministero delle Imprese e del Made in Italy
- Tutta Italia
- A sportello, senza scadenza
Di cosa si tratta
Cos'è
Il Fondo IPCEI è lo strumento agevolativo che supporta le attività svolte dai soggetti italiani coinvolti nella realizzazione degli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo (IPCEI).
Iniziative di collaborazione industriale su larga scala, gli IPCEI riuniscono conoscenze, competenze, risorse finanziarie e attori economici di tutta l’Unione europea per raggiungere obiettivi di innovazione radicale e di grande rilevanza tecnologica e produttiva, con uno sforzo condiviso del settore privato e del settore pubblico degli Stati membri per dispiegare interventi di comune interesse nell’ambito delle catene del valore strategiche per l’industria europea. I progetti affrontano fallimenti sistemici o del mercato e sfide comuni per la crescita sostenibile e per la competitività dell’economia nazionale ed europea, a fronte dei quali è richiesta una partecipazione significativa delle autorità pubbliche per promuovere le iniziative, sostenere finanziariamente l’esecuzione e il raggiungimento degli obiettivi delle stesse, e aumentare le ricadute industriali e tecnologiche sul sistema produttivo.
Istituito dall’articolo 1, comma 203, della legge n. 145/2018, come integrato e modificato dall’articolo 1, comma 232, della legge n. 160/2019, il Fondo IPCEI interviene attraverso agevolazioni a sostegno delle attività svolte in Italia nell’ambito dei progetti approvati a livello europeo in applicazione dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che prevede la possibilità di concedere aiuti di Stato a sostegno della realizzazione degli IPCEI o in applicazione del Regolamento di esenzione per categoria n. 651/2014 e s.m.i. (GBER).
Come funziona
Con decreto 21 aprile 2021 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze sono definiti i criteri generali per l'intervento e il funzionamento del Fondo IPCEI, e per la concessione ed erogazione delle agevolazioni a valere sullo stesso.
La procedura di ammissione prevede una selezione preliminare, da parte del Ministero delle imprese e del made in Italy (già dello sviluppo economico), delle proposte e dei soggetti interessati alla costituzione di un IPCEI, per l’individuazione dei contenuti dell’iniziativa e dei partecipanti alla stessa ai fini, ove prevista, della successiva fase di notifica alla Commissione Europea.
L’intervento del Fondo a sostegno della realizzazione di un IPCEI è attivato con specifico decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy (già dello sviluppo economico), che individua le risorse destinate all’intervento e le procedure di dettaglio per l’attuazione dello stesso sulla base delle condizioni generali stabilite dal decreto 21 aprile 2021. Invece, la disciplina di cui al decreto 27 febbraio 2026 si applica ai progetti IPCEI attivati con relativo decreto a partire dalla medesima data.
A chi si rivolge
Possono beneficiarie delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, destinatarie, ove del caso, degli aiuti di Stato, e gli organismi di ricerca, individuati nell’ambito di un IPCEI oggetto di notifica alla Commissione europea.
Le agevolazioni sono concedibili secondo quanto disposto dal decreto ministeriale di attivazione di ciascun progetto IPCEI, nel rispetto delle modalità, delle condizioni e delle misure contenute nella relativa Decisione europea di autorizzazione.
Successivamente all’autorizzazione europea degli aiuti di Stato a sostegno di un IPCEI, per l’accesso ai benefici del Fondo, i soggetti ammessi allo specifico intervento sono tenuti a presentare apposita istanza, secondo quanto indicato nel relativo decreto ministeriale di attivazione.
Esecuzione dei progetti ed erogazione delle agevolazioni
Con Circolare 12 dicembre 2023, n. 418933, la Direzione generale incentivi alle imprese ha fornito indicazioni per l’attuazione delle iniziative. In allegato alla Circolare è riportato il Manuale operativo per la rendicontazione dei progetti.
Con Circolare 22 gennaio 2024 prot. n. 140, la Direzione generale incentivi alle imprese ha fornito le disposizioni inerenti alla disciplina dei progetti per i quali intervengano variazioni conseguenti a operazioni straordinarie dell’assetto aziendale (fusione/incorporazione, scissione, conferimento o cessione di ramo d’azienda, con esclusione dell’affitto di ramo d’azienda) dopo l’approvazione dei progetti ed autorizzazione degli aiuti di Stato.
Normativa
- Decreto interministeriale 27 febbraio 2026– Fondo IPCEI. Modifica del decreto 21 aprile 2021 di definizione dei criteri generali per l'intervento, il funzionamento e la concessione delle agevolazioni.
- Circolare 22 gennaio 2024, n.140 - Disposizioni inerenti la disciplina dei progetti, variazioni soggettive dopo l'approvazione ed autorizzazione degli aiuti di Stato
- Circolare 12 dicembre 2023, n. 418933 - Elementi e disposizioni per l’attuazione degli interventi
- Comunicazione della Commissione europea 2021/C 8481/21 del 25novembre 2021 (pdf)
- Allegato alla Comunicazione europea 2021/C 8481/21 (pdf)
- Decreto 21 aprile 2021 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze
- Comunicazione della Commissione europea 2014/C 188/02 del 20 giugno 2014 (pdf)
Progetti attivati
- IPCEI Microelettronica
- IPCEI Microelettronica 2 (ME/CT)
- IPCEI Batterie 1
- IPCEI Batterie 2
- IPCEI Idrogeno 1 (H2 Technology)
- IPCEI Idrogeno 2 (H2 Industry)
- IPCEI Infrastrutture e servizi cloud (CIS)
- IPCEI Idrogeno 3 (H2 Infra)
- IPCEI Idrogeno 4 (Hy2Move)
- IPCEI Salute 1 (Med4Cure)
- IPCEI Salute 2 (Tech4Cure)
Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy (mimit.gov.it), licenza CC BY 3.0 IT: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/fondo-ipcei-importanti-progetti-di-comune-interesse-europeo
Il Fondo IPCEI è lo strumento agevolativo che supporta le attività svolte dai soggetti italiani coinvolti nella realizzazione degli Importanti Progetti di Comune Interesse Europeo (IPCEI).
Iniziative di collaborazione industriale su larga scala, gli IPCEI riuniscono conoscenze, competenze, risorse finanziarie e attori economici di tutta l’Unione europea per raggiungere obiettivi di innovazione radicale e di grande rilevanza tecnologica e produttiva, con uno sforzo condiviso del settore privato e del settore pubblico degli Stati membri per dispiegare interventi di comune interesse nell’ambito delle catene del valore strategiche per l’industria europea. I progetti affrontano fallimenti sistemici o del mercato e sfide comuni per la crescita sostenibile e per la competitività dell’economia nazionale ed europea, a fronte dei quali è richiesta una partecipazione significativa delle autorità pubbliche per promuovere le iniziative, sostenere finanziariamente l’esecuzione e il raggiungimento degli obiettivi delle stesse, e aumentare le ricadute industriali e tecnologiche sul sistema produttivo.
Istituito dall’articolo 1, comma 203, della legge n. 145/2018, come integrato e modificato dall’articolo 1, comma 232, della legge n. 160/2019, il Fondo IPCEI interviene attraverso agevolazioni a sostegno delle attività svolte in Italia nell’ambito dei progetti approvati a livello europeo in applicazione dell’articolo 107, paragrafo 3, lettera b), del trattato sul funzionamento dell’Unione europea, che prevede la possibilità di concedere aiuti di Stato a sostegno della realizzazione degli IPCEI o in applicazione del Regolamento di esenzione per categoria n. 651/2014 e s.m.i. (GBER).
Come funziona
Con decreto 21 aprile 2021 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze sono definiti i criteri generali per l'intervento e il funzionamento del Fondo IPCEI, e per la concessione ed erogazione delle agevolazioni a valere sullo stesso.
La procedura di ammissione prevede una selezione preliminare, da parte del Ministero delle imprese e del made in Italy (già dello sviluppo economico), delle proposte e dei soggetti interessati alla costituzione di un IPCEI, per l’individuazione dei contenuti dell’iniziativa e dei partecipanti alla stessa ai fini, ove prevista, della successiva fase di notifica alla Commissione Europea.
L’intervento del Fondo a sostegno della realizzazione di un IPCEI è attivato con specifico decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy (già dello sviluppo economico), che individua le risorse destinate all’intervento e le procedure di dettaglio per l’attuazione dello stesso sulla base delle condizioni generali stabilite dal decreto 21 aprile 2021. Invece, la disciplina di cui al decreto 27 febbraio 2026 si applica ai progetti IPCEI attivati con relativo decreto a partire dalla medesima data.
A chi si rivolge
Possono beneficiarie delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, destinatarie, ove del caso, degli aiuti di Stato, e gli organismi di ricerca, individuati nell’ambito di un IPCEI oggetto di notifica alla Commissione europea.
Le agevolazioni sono concedibili secondo quanto disposto dal decreto ministeriale di attivazione di ciascun progetto IPCEI, nel rispetto delle modalità, delle condizioni e delle misure contenute nella relativa Decisione europea di autorizzazione.
Successivamente all’autorizzazione europea degli aiuti di Stato a sostegno di un IPCEI, per l’accesso ai benefici del Fondo, i soggetti ammessi allo specifico intervento sono tenuti a presentare apposita istanza, secondo quanto indicato nel relativo decreto ministeriale di attivazione.
Esecuzione dei progetti ed erogazione delle agevolazioni
Con Circolare 12 dicembre 2023, n. 418933, la Direzione generale incentivi alle imprese ha fornito indicazioni per l’attuazione delle iniziative. In allegato alla Circolare è riportato il Manuale operativo per la rendicontazione dei progetti.
Con Circolare 22 gennaio 2024 prot. n. 140, la Direzione generale incentivi alle imprese ha fornito le disposizioni inerenti alla disciplina dei progetti per i quali intervengano variazioni conseguenti a operazioni straordinarie dell’assetto aziendale (fusione/incorporazione, scissione, conferimento o cessione di ramo d’azienda, con esclusione dell’affitto di ramo d’azienda) dopo l’approvazione dei progetti ed autorizzazione degli aiuti di Stato.
Normativa
- Decreto interministeriale 27 febbraio 2026– Fondo IPCEI. Modifica del decreto 21 aprile 2021 di definizione dei criteri generali per l'intervento, il funzionamento e la concessione delle agevolazioni.
- Circolare 22 gennaio 2024, n.140 - Disposizioni inerenti la disciplina dei progetti, variazioni soggettive dopo l'approvazione ed autorizzazione degli aiuti di Stato
- Circolare 12 dicembre 2023, n. 418933 - Elementi e disposizioni per l’attuazione degli interventi
- Comunicazione della Commissione europea 2021/C 8481/21 del 25novembre 2021 (pdf)
- Allegato alla Comunicazione europea 2021/C 8481/21 (pdf)
- Decreto 21 aprile 2021 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze
- Comunicazione della Commissione europea 2014/C 188/02 del 20 giugno 2014 (pdf)
Progetti attivati
- IPCEI Microelettronica
- IPCEI Microelettronica 2 (ME/CT)
- IPCEI Batterie 1
- IPCEI Batterie 2
- IPCEI Idrogeno 1 (H2 Technology)
- IPCEI Idrogeno 2 (H2 Industry)
- IPCEI Infrastrutture e servizi cloud (CIS)
- IPCEI Idrogeno 3 (H2 Infra)
- IPCEI Idrogeno 4 (Hy2Move)
- IPCEI Salute 1 (Med4Cure)
- IPCEI Salute 2 (Tech4Cure)
Fonte: Ministero delle Imprese e del Made in Italy (mimit.gov.it), licenza CC BY 3.0 IT: https://www.mimit.gov.it/it/incentivi/fondo-ipcei-importanti-progetti-di-comune-interesse-europeo
Agevolazione
- Tipo di agevolazione
- Agevolazione mista
Regime di aiuto
Regolamento GBER (UE) 651/2014 (citato nella scheda MIMIT)
A chi si rivolge
Destinatari
- Microimprese
- Piccole Imprese
- Medie Imprese
- Grandi Imprese
Requisiti
Possono beneficiarie delle agevolazioni le imprese di qualsiasi dimensione, destinatarie, ove del caso, degli aiuti di Stato, e gli organismi di ricerca, individuati nell’ambito di un IPCEI oggetto di notifica alla Commissione europea.
Le agevolazioni sono concedibili secondo quanto disposto dal decreto ministeriale di attivazione di ciascun progetto IPCEI, nel rispetto delle modalità, delle condizioni e delle misure contenute nella relativa Decisione europea di autorizzazione.
Successivamente all’autorizzazione europea degli aiuti di Stato a sostegno di un IPCEI, per l’accesso ai benefici del Fondo, i soggetti ammessi allo specifico intervento sono tenuti a presentare apposita istanza, secondo quanto indicato nel relativo decreto ministeriale di attivazione.
Le agevolazioni sono concedibili secondo quanto disposto dal decreto ministeriale di attivazione di ciascun progetto IPCEI, nel rispetto delle modalità, delle condizioni e delle misure contenute nella relativa Decisione europea di autorizzazione.
Successivamente all’autorizzazione europea degli aiuti di Stato a sostegno di un IPCEI, per l’accesso ai benefici del Fondo, i soggetti ammessi allo specifico intervento sono tenuti a presentare apposita istanza, secondo quanto indicato nel relativo decreto ministeriale di attivazione.
Territorio
Tutta Italia: imprese con sede legale o operativa sul territorio nazionale.
Come si presenta la domanda
Istruzioni
Con decreto 21 aprile 2021 del Ministro dello sviluppo economico di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze sono definiti i criteri generali per l'intervento e il funzionamento del Fondo IPCEI, e per la concessione ed erogazione delle agevolazioni a valere sullo stesso.
La procedura di ammissione prevede una selezione preliminare, da parte del Ministero delle imprese e del made in Italy (già dello sviluppo economico), delle proposte e dei soggetti interessati alla costituzione di un IPCEI, per l’individuazione dei contenuti dell’iniziativa e dei partecipanti alla stessa ai fini, ove prevista, della successiva fase di notifica alla Commissione Europea.
L’intervento del Fondo a sostegno della realizzazione di un IPCEI è attivato con specifico decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy (già dello sviluppo economico), che individua le risorse destinate all’intervento e le procedure di dettaglio per l’attuazione dello stesso sulla base delle condizioni generali stabilite dal decreto 21 aprile 2021. Invece, la disciplina di cui al decreto 27 febbraio 2026 si applica ai progetti IPCEI attivati con relativo decreto a partire dalla medesima data.
La procedura di ammissione prevede una selezione preliminare, da parte del Ministero delle imprese e del made in Italy (già dello sviluppo economico), delle proposte e dei soggetti interessati alla costituzione di un IPCEI, per l’individuazione dei contenuti dell’iniziativa e dei partecipanti alla stessa ai fini, ove prevista, della successiva fase di notifica alla Commissione Europea.
L’intervento del Fondo a sostegno della realizzazione di un IPCEI è attivato con specifico decreto del Ministro delle imprese e del made in Italy (già dello sviluppo economico), che individua le risorse destinate all’intervento e le procedure di dettaglio per l’attuazione dello stesso sulla base delle condizioni generali stabilite dal decreto 21 aprile 2021. Invece, la disciplina di cui al decreto 27 febbraio 2026 si applica ai progetti IPCEI attivati con relativo decreto a partire dalla medesima data.
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