Bando ISI INAIL: la sicurezza sul lavoro finanziata a fondo perduto
600 milioni di euro, contributo del 65% (80% per alcuni assi) fino a 130.000 euro per progetto: come funziona l'edizione ISI 2025 e come prepararsi alla prossima.
Il Bando ISI è l'incentivo con cui l'INAIL finanzia ogni anno, a fondo perduto, i progetti delle imprese per migliorare la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro. È una delle misure più consistenti tra quelle rivolte alle PMI e una delle poche che finanziano interventi "difensivi" (bonifica, riduzione dei rischi, modelli organizzativi) anziché espansivi. L'edizione ISI 2025, pubblicata a dicembre 2025 e in fase di attuazione nel 2026, mette a disposizione 600 milioni di euro.
Chi può partecipare
Possono presentare domanda le imprese, anche individuali, iscritte alla Camera di commercio, e gli enti del Terzo settore limitatamente all'asse 1.1. Sono previste condizioni di regolarità (DURC, rispetto delle norme in materia di sicurezza) e limiti alla partecipazione ripetuta per chi ha già ottenuto contributi ISI nelle edizioni precedenti, secondo le regole dell'avviso.
Gli assi di finanziamento ISI 2025
- Asse 1 (105 milioni): progetti di investimento per la riduzione dei rischi tecnopatici (asse 1.1, 93 milioni) e progetti per l'adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (asse 1.2, 12 milioni).
- Asse 2 (175 milioni): progetti per la riduzione dei rischi infortunistici.
- Asse 3 (140 milioni): progetti di bonifica da materiali contenenti amianto.
- Asse 4 (90 milioni): progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
- Asse 5: progetti per micro e piccole imprese agricole, per il rinnovo del parco macchine (asse 5.1 imprese in generale, asse 5.2 giovani agricoltori).
Le risorse sono ripartite per regione e provincia autonoma, quindi la disponibilità effettiva dipende dal territorio dell'unità produttiva.
Quanto copre
- 65% delle spese ammissibili per gli assi 1.1, 2, 3 e 4;
- 80% per l'asse 1.2 (modelli organizzativi e responsabilità sociale);
- fino al 65% per l'asse 5.1 e fino all'80% per l'asse 5.2 (giovani agricoltori);
- contributo minimo 5.000 euro e massimo 130.000 euro per il progetto principale; per gli interventi aggiuntivi è previsto un contributo fino a 20.000 euro, pari all'80% del loro valore.
Il contributo è calcolato sulle spese sostenute al netto dell'IVA ed è erogato dopo la verifica della rendicontazione. Per l'asse 5 non è previsto il limite minimo di spesa per alcune tipologie, secondo le regole dell'avviso.
Le fasi della procedura
Il Bando ISI ha una struttura in più fasi, che è rimasta sostanzialmente costante nelle edizioni recenti:
- Compilazione della domanda sul portale INAIL: per ISI 2025 dal 13 aprile al 28 maggio 2026. L'impresa inserisce il progetto, verifica il raggiungimento del punteggio minimo di ammissibilità e salva la domanda.
- Rilascio del codice identificativo per le domande che hanno raggiunto il punteggio.
- Click day: per l'asse 5 (agricoltura) si è svolto il 24 giugno 2026 dalle 11:00 alle 11:20; nei venti minuti di apertura oltre seimila utenti hanno inviato il proprio codice. Per gli altri assi le regole tecniche pubblicate dall'INAIL indicano modalità e date.
- Caricamento della documentazione a completamento della domanda, per le imprese collocate in posizione utile: dal 3 giugno (per le domande senza click day) o dal 3 agosto (con click day) fino alle ore 18:00 del 26 ottobre 2026.
- Verifica tecnico-amministrativa da parte dell'INAIL e pubblicazione degli esiti.
- Realizzazione del progetto entro i termini stabiliti e rendicontazione.
Cosa finanzia, in concreto
Gli interventi ammissibili sono definiti in modo dettagliato negli allegati tecnici di ciascun asse. Esempi ricorrenti:
- sostituzione di macchine obsolete con macchine a norma e più sicure;
- riduzione del rischio da movimentazione manuale dei carichi (ausili, automazione);
- riduzione del rischio rumore, vibrazioni, agenti chimici e cancerogeni;
- bonifica e rimozione di coperture e manufatti in amianto;
- adozione di sistemi di gestione della sicurezza e modelli organizzativi certificati;
- per l'agricoltura, acquisto di trattori e macchine agricole con requisiti di sicurezza e prestazioni ambientali migliorative.
Ogni tipologia ha parametri tecnici precisi (ad esempio requisiti minimi delle macchine sostituite e di quelle nuove) e richiede perizie, schede tecniche e documenti specifici, elencati negli allegati.
Consigli per la prossima edizione
Partire dalla valutazione dei rischi
Il progetto deve essere coerente con il Documento di Valutazione dei Rischi dell'impresa: l'intervento finanziato deve rispondere a un rischio effettivamente presente e documentato.
Puntare al punteggio
Le domande devono raggiungere un punteggio minimo, che dipende da dimensione dell'impresa, settore, tipologia di intervento e altri parametri. Simulare il punteggio in anticipo permette di scegliere l'intervento più efficace.
Preparare la documentazione prima del click day
Perizie, preventivi, schede tecniche, dichiarazioni: raccoglierli prima dell'invio evita di perdere una posizione utile per documenti mancanti nella fase successiva.
Rispettare le regole tecniche dello sportello
Le registrazioni ai portali devono essere completate con almeno due giorni di anticipo; l'INAIL pubblica regole tecniche e video tutorial da studiare con attenzione.
Verificare il cumulo
Le regole di cumulo del contributo ISI con altre agevolazioni pubbliche sulle stesse spese sono indicate nell'avviso e vanno verificate prima di abbinare il progetto a bandi regionali o camerali. In generale, le fatture presentate all'INAIL non possono essere rendicontate su altre misure oltre i limiti consentiti, e il contributo va considerato ai fini dei massimali sugli aiuti di Stato applicabili all'impresa.
Il Bando ISI premia gli investimenti in sicurezza che l'impresa dovrebbe fare comunque. Programmarli con un anno di anticipo, in coincidenza con la pubblicazione dell'avviso a dicembre, permette di finanziarne fino all'80%.
Restare aggiornati
Il Bando ISI viene pubblicato di norma a dicembre, con apertura della compilazione nei mesi successivi. Nel catalogo Finanzia la scheda del bando riporta assi, scadenze e regole; con la registrazione ricevi la segnalazione della nuova edizione appena viene pubblicata, insieme alle misure regionali e camerali per la sicurezza sul lavoro compatibili con la tua impresa.
Fonti
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