FESR Sicilia 2021-2027: in arrivo i bandi Sicilia Innovazione e Ripresa Sicilia II
La Regione Siciliana ha presentato a Messina e Catania i prossimi avvisi per start-up, imprese esistenti e alloggi sociali: che cosa si sa e come prepararsi.
La Regione Siciliana ha anticipato l'arrivo di nuovi bandi del PR FESR Sicilia 2021-2027 rivolti a chi vuole avviare un'impresa, alle aziende già attive e ai Comuni. Lo ha fatto il 15 e il 16 settembre 2026 a Messina e a Catania, nelle tappe di "Opportunità Coesione", il ciclo di incontri sui fondi europei e nazionali organizzato dal dipartimento Programmazione della Presidenza della Regione.
È bene dirlo subito: gli avvisi non sono ancora stati pubblicati. Quello che segue è ciò che è stato presentato in anteprima; percentuali di contributo, spese ammissibili, requisiti e date arriveranno solo con i decreti di approvazione. Chi è interessato può però usare queste settimane per farsi trovare pronto.
Che cosa è stato annunciato
Secondo quanto riportato dalla stampa regionale che ha seguito l'incontro di Messina, i bandi di prossima apertura valgono nel complesso 140 milioni di euro: 100 milioni dal PR FESR 2021-2027 e 40 milioni dall'Accordo di coesione finanziato con il Fondo sviluppo e coesione (FSC) 2021-2027. Gli avvisi FESR presentati sono tre.
Sicilia Innovazione: per chi avvia una nuova impresa
L'avviso Sicilia Innovazione (Azione 1.3.1 del programma) punta a favorire la nascita di nuove piccole e medie imprese e di start-up. È stato presentato in due versioni, una regionale e una "territorializzata": una parte delle risorse sarà cioè riservata agli interventi selezionati dalle coalizioni di Comuni, con i fondi che il programma destina alle politiche territoriali.
Ripresa Sicilia II: per le imprese esistenti
Ripresa Sicilia II (Azione 1.3.2) sosterrà gli investimenti per la competitività delle imprese già attive, anche in questo caso con una linea regionale e una territorializzata. Il nome richiama l'avviso "Ripresa Sicilia" pubblicato dalla Regione nel 2023, ma regole e intensità di aiuto della nuova edizione non sono ancora note: non vanno date per scontate quelle della precedente.
Housing: per Comuni e Terzo settore
Il terzo avviso (Azione 4.7.1 b) riguarda la priorità "Housing", introdotta nel programma con la recente revisione di metà periodo. Non è rivolto alle imprese: finanzierà progetti presentati dai Comuni insieme agli enti del Terzo settore per ristrutturare e riqualificare immobili, così da ampliare l'offerta di alloggi per persone senza dimora o in grave disagio socio-economico.
Nella stessa occasione è stato presentato anche un bando per il potenziamento dell'impiantistica sportiva, destinato agli enti locali e finanziato con le risorse FSC.
Che cosa non si sa ancora
- Le date: gli avvisi sono stati indicati come "di prossima pubblicazione", senza un calendario.
- La dotazione di ciascun avviso: è noto il totale, non la ripartizione fra le singole misure.
- Forma e misura dell'aiuto: fondo perduto, finanziamento agevolato o una combinazione dei due, e in quale percentuale.
- Requisiti, spese ammissibili e criteri di valutazione, compreso il funzionamento della linea territorializzata.
Sono informazioni che conterranno solo i decreti del dipartimento regionale delle Attività produttive (per le imprese) e del dipartimento Famiglia e politiche sociali (per l'housing). Fino ad allora è prudente diffidare di chi propone già percentuali e importi "certi".
Come prepararsi nel frattempo
I bandi regionali per le imprese si chiudono spesso in poche settimane e premiano chi arriva con il progetto già definito. Senza aspettare il testo dell'avviso si può lavorare su ciò che serve quasi sempre:
- Mettere a fuoco l'investimento: che cosa si vuole realizzare, in quale sede operativa in Sicilia, con quali tempi e con quali risultati attesi.
- Raccogliere i preventivi di macchinari, impianti, software e servizi, intestati all'impresa e confrontabili fra loro.
- Controllare i conti: ultimi bilanci depositati o dichiarazioni dei redditi, e la capacità di sostenere la parte di spesa non coperta dal contributo.
- Verificare la regolarità: DURC, visura camerale aggiornata, codice ATECO coerente con l'attività, obbligo di assicurazione contro le calamità naturali.
- Fare il punto sugli aiuti già ricevuti, in particolare sul plafond de minimis, consultando il Registro Nazionale degli Aiuti di Stato.
- Per chi deve ancora costituire l'impresa: definire compagine, forma giuridica e piano d'impresa, perché i bandi per le nuove attività chiedono di norma un business plan.
Un avviso "in arrivo" non è un diritto acquisito: le regole si leggono nel decreto, non nelle anticipazioni. Ma chi ha già progetto, preventivi e documenti in ordine parte con settimane di vantaggio.
Dove seguire la pubblicazione
Gli avvisi usciranno sul sito istituzionale della Regione Siciliana e su EuroInfoSicilia, il portale regionale dei fondi europei. Per gli incontri sul territorio è disponibile il resoconto delle tappe di Messina e Catania.
Come può aiutarti Finanzia
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