Smart&Start Italia e le startup innovative: finanziamento a tasso zero e fondo perduto

La misura Invitalia per le startup innovative: chi può accedere, cosa copre, quanto è a fondo perduto e come si presenta la domanda.

Smart&Start Italia è la misura gestita da Invitalia che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico. È attiva a sportello, senza graduatorie né scadenze, e dal suo avvio ha finanziato 1.549 startup con 618 milioni di euro di agevolazioni concesse (dati Invitalia aggiornati al 1° febbraio 2024). Per chi ha appena costituito una startup innovativa, o sta per farlo, è la prima misura nazionale da valutare.

Chi può accedere

Sono destinatarie dell'incentivo le startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del Registro delle imprese. Possono presentare domanda anche:

  • team di persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa in Italia, con l'obbligo di costituirsi dopo l'ammissione;
  • cittadini stranieri in possesso del visto startup (programma Italia Startup Visa);
  • imprese estere che si impegnano ad aprire almeno una sede operativa in Italia.

Il requisito di startup innovativa rimanda alla definizione dell'articolo 25 del decreto-legge 179/2012: società di capitali non quotata, costituita da meno di cinque anni, con ricavi annui entro 5 milioni di euro, che non distribuisce utili e ha come oggetto prevalente lo sviluppo di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico, oltre ad almeno uno dei requisiti relativi a spese in ricerca e sviluppo, personale qualificato o privativa industriale.

Cosa finanzia

Smart&Start sostiene piani d'impresa con contenuto tecnologico e innovativo, orientati allo sviluppo di prodotti, servizi o soluzioni in ambito digitale, all'economia della conoscenza o alla valorizzazione dei risultati della ricerca. Le spese ammissibili comprendono in genere beni di investimento (impianti, macchinari, attrezzature, hardware e software, brevetti e licenze) e costi di gestione (personale, servizi, licenze, materie prime, canoni) nei limiti e con le regole definite dalla circolare attuativa vigente, alla quale occorre fare riferimento per gli importi minimi e massimi dei piani e per le percentuali per categoria di spesa.

Le agevolazioni

  • Finanziamento a tasso zero pari all'80% delle spese ammissibili, senza garanzie.
  • La percentuale sale al 90% se la startup è costituita interamente da donne e/o da giovani under 36, oppure se tra i soci c'è un dottore di ricerca che rientra dall'estero dopo aver svolto attività di ricerca.
  • Per le startup con sede nel Centro-Sud (regioni individuate dalla disciplina della misura) una quota del finanziamento, pari al 30%, è riconosciuta a fondo perduto, cioè non va restituita.
  • Il rimborso del finanziamento avviene secondo un piano pluriennale con un periodo di preammortamento, nei termini indicati dalla circolare.

Alle startup costituite da meno di 12 mesi sono inoltre offerti servizi di tutoraggio tecnico-gestionale, che accompagnano i primi passi dell'attività.

La procedura

  1. Domanda online sulla piattaforma Invitalia, con piano d'impresa strutturato: descrizione del prodotto, del mercato, del team, del modello di ricavi, delle spese e delle fonti di copertura.
  2. Istruttoria in ordine cronologico di arrivo, con esame entro 60 giorni. Invitalia valuta la competenza del team, il grado di innovazione, la sostenibilità economico-finanziaria e le potenzialità di mercato, anche tramite colloqui con i proponenti.
  3. Concessione e sottoscrizione del contratto di finanziamento.
  4. Realizzazione del piano con erogazioni per stati di avanzamento, a fronte di spese sostenute e documentate, o con anticipazione garantita da fideiussione.
  5. Rendicontazione finale e avvio del rimborso.

Come costruire una domanda solida

Il team

La valutazione dà peso rilevante alle competenze dei soci e alla loro coerenza con il progetto. Curriculum dettagliati, esperienze pregresse nel settore e complementarietà tra profili tecnici e commerciali fanno la differenza.

L'innovazione

Il piano deve spiegare cosa rende il prodotto o servizio innovativo rispetto allo stato dell'arte, quali sono le barriere tecnologiche e come si intende proteggere il vantaggio (brevetti, software registrato, know-how).

I numeri

Proiezioni economico-finanziarie realistiche, con ipotesi esplicite su prezzi, volumi e tempi di acquisizione dei clienti. Un piano che mostra come l'impresa rimborserà il finanziamento è più credibile di uno che promette crescite esponenziali senza spiegare come.

Le spese

Preventivi dettagliati e coerenti con il piano tecnico. Le spese devono essere sostenute dopo la presentazione della domanda e pagate con strumenti tracciabili.

Smart&Start e le altre misure per startup

L'iscrizione alla sezione speciale del Registro delle imprese apre alla startup un insieme di vantaggi ulteriori: incentivi fiscali per chi investe nel capitale (30% in regime ordinario, 65% in de minimis secondo la scheda MIMIT), accesso gratuito e semplificato al Fondo di garanzia per le PMI (copertura all'80%), esonero da diritti camerali e imposta di bollo, disciplina del lavoro flessibile, equity crowdfunding. Smart&Start è cumulabile, entro i limiti sugli aiuti di Stato, con bandi regionali per startup e con voucher camerali per l'avvio.

Smart&Start è un finanziamento, non un premio: Invitalia valuta la capacità della startup di restituirlo. Un piano d'impresa che regge a questa domanda è anche un buon piano per attrarre investitori privati.

Cosa verificare prima di presentare domanda

  • L'iscrizione alla sezione speciale è effettiva e i requisiti sono mantenuti.
  • Il piano rientra negli importi minimi e massimi stabiliti dalla circolare attuativa in vigore.
  • Il progetto ha un contenuto tecnologico documentabile.
  • La compagine sociale rispetta, se si punta al 90%, i requisiti di composizione (donne, under 36, dottori di ricerca rientrati).
  • Le risorse disponibili non sono esaurite: lo stato della misura è indicato sul sito Invitalia.

Le misure per startup nel catalogo

Nel catalogo Finanzia puoi filtrare le agevolazioni riservate a startup e PMI innovative, a livello nazionale e regionale. Registrando la startup con data di costituzione, sede e settore, il matching automatico segnala le misure compatibili, comprese quelle con premialità per compagini femminili o giovanili.

Fonti

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